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Per questa ditta (è una parrucchiera) devo presentare istanza per due nuovi dipendenti assunti a marzo. E fin qui ci siamo.
Al tempo stesso, la persona fisica titolare della ditta, ha anche assunto una colf, ad aprile, che non lavora ovviamente presso la ditta, ma per conto della stessa persona fisica ovviamente. A questo punto che faccio: nella stessa istanza presento domanda di credito d'imposta per i dipendenti della ditta e per la colf domestica? Confronto l'incremento dato dalla colf con la media dipendenti della parruccheria del 2007? E' l'unica soluzione che mi viene in mente. Due comunicazioni non avrebbero senso, dato che il codice fiscale del datore è sempre quello. ![]() |
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Il problema è rimasto. Consultandomi con altri consulenti ho scoperto che loro, nella stessa situazione, hanno deciso di non chiedere il credito per la colf, onde evitare inutili complicazioni. Faccio lo stesso
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e secondo me fai bene, anche perchè per la qualifica di datore di lavoro domestico diventa difficile comprovare la condizione richiesta di osservanza delle disposizioni in materia di sicurezza e salute del lavoratore (con il rischio di mettere in discussione anche il credito per i dipendenti parrucchieri)
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Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza |
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Citazione:
Verissimo anche questo ![]() ![]() |
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