Puoi verificare qui
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/vies/vies.htm
Buongiorno a tutti!
l'anno scorso ho emesso una fattura di vendita nei confronti di una ditta avente sede in Romania... ora il mio commercialista, vista l'imminente scadenza della compilazione degli intracee, mi dice che ,quando inserisce la partita iva rumena, il terminale genera un errore.
La partita iva che il mio cliente rumeno mi ha lasciato è composta da due lettere (RO) più 8 cifre..
qualcuno mi sa dire se è esatta visto che non riesco a rintracciare il mio cliente?
Grazie mille a tutto il forum.
Puoi verificare qui
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/vies/vies.htm
grazie..ho provato ma mi dice "codice non attribuito"... ho chiamato il cliente in Romania ma dice che la partita iva è esatta...
Tra l'altro un altro fornitore che ha fatturato a questo cliente dice di avere avuto gli stessi problemi al momento dell'emissione della fattura e che quelli della dogana gli hanno consigliato di emettere la fattura con Iva per evitare la compilazione dell'intrastat..
Ma io la fattura l'ho emessa senza Iva l'anno scorso! che posso fare?
attenzione, leggo dalla rivista il fisco che in romania la partita iva è di 10 cifre non di 8 come dici, CODICE ISO RO, NUMERO DI CARATTERI DEL CODICE IVA 10.
Anche io ho letto quello che dici, ma sul sito dell'Agenzia delle Entrate c'è scritto che la partita iva della Romania è composta da RO più delle cifre da un minimo di 2 a un massimo di dieci!
non ci capisco più niente!
ATTENZION con Piva ERRATE dai Paesi della Cee.
E' esatto, la Romania:
Codice Nazione est ' RO '
Codice Numerico est da: 2 a 10 cifre.
Per la Romania vale comunque la stessa procedura che per altri Paesi Cee.
Questo caso est importante in quanto spesso dietro sta l'imbroglio !
3 sono i casi:
- Piva errata - cercare di avere quella giusta sempre per iscritto su
carta intestata.
-------------------------------------------------------------
Lei dovrebbe chiedere la copia dell'assegnazione Piva che viene
rilasciata in ogni paese !!!!!
-------------------------------------------------------------
- Piva non esistente. Cerchi di chiarire il più presto la situazione. In caso
negativo Lei dovrà dichiarare l'Iva a SUO carico !!!
La dichiarazione Intrastat dovrà essere annulata con una Rettifica.
- La Piva esiste ma est di un altra ditta , nessuno rileva l'errore per qualche
tempo ma il controllo incrociato da parte delle dogane della Cee. In questo
caso Lei deve dimostrare la conferma da parte del Partner su carta
intestata almeno per evitare la sanzione che non est da poco.
In ogni caso, IMPORTANTE est che Lei SEMPRE possa fornire la
conferma Piva del Partner su carta intestata e mai per Telefono !
Un controllo della Dogana non può tener conto di conversazioni o opinioni.
Esiste purtroppo l'imbroglio da parte di aquirenti di vari paesi della Cee.
Normalmente comprano e pagano subito in contante lasciando una
P.iva errata e in qualche caso perfino una esistente di altre ditte.
Infatti, il controllo presso l'agenzia doganale è relativo se per una questione
di privacy la risposta non indica indirizzo e nome della ditta come est il
caso p.e. con il Belgio e qualche altro paese.
Sempre stampare la risposta del controllo Piva dell'Agenzia delle Dogane !
NOTA:
importante è dichiarare l'intrastat anche con la P.iva errata.
(dichiarato est dichiarato)
La dogana rileva subito l'errore e Lei può intervenire per una correzione
o l'annullamento con consequente pagamento/registrazione IVA a Vs. carico.
Nel caso dovesse stornare la dichiarazione Intrastat è sufficente una
Rettifica intrastat.
Saluti,
Forstmeier Raimund
Il cliente rumeno mi dice che non ha partita iva perchè in Romania non c'è l'obbligo di averla se non si supera un certo fatturato e che il numero che ho (Ro più 8 cifre) è il numero di iscrizione alla camera di commercio.
Cmq il mio commercialista dopo aver sentito la dogana mi ha detto che non fa l'intrastat, ma cambierà l'articolo di esenzione scritto sulla fattura trasformandolo da art.41 a qualcos'altro che ancora non mi ha comunicato..
Può essere corretto un discorso del genere?
Se il Rumeno non ha la partita iva, chi paga l'iva allora ?
Qualcuno deve pagare !
Il venditore italiano ha solo 2 scelte:
- paga lui
- paga il rumeno (fattura con esposizione e debito di Iva)
L'articolo cambia e lasciamo al commercialista il compito.
Importante est l'IVA.
Se la dichiarazione Intrastat esiste bisogna comunque fare
la Rettifca per annullamento.
A questo punto vorrei far presente un particolare MOLTO IMPORTANTE
e che pochi ricordano:
Esiste un codice di Piva di 'comodo' usato nel caso il Partner all'estero
abbia chiesto l'assegnazione della Piva, MA non ancora ricevuta.
In questo caso est possibile di usare tanti zeri (0) quanti sono i
charatteri Piva di quel paese.
Esempio: DE '000000000'
Ricordarsi comunque che la Piva corretta dovrebbe seguire entro
30 giorni per mezzo di una rettifica oppure una comunicazione
scritta alla Dogana (fornire i dettagli del protocollo).
Il caso rientra comunque nel discorso e spiegazioni fatte
con il mio commento precedente.
Saluti
Forstmeier Raimund