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Buongiorno, avrei cortesemente bisogno di un vostro parere... un ipotetico cliente mi ha chiesto informazioni in merito alla tenuta della contabilità per un'attività di taglia legna e vendita legna da ardere. La prima cosa che ho controllato è se potesse rientrare in un'attività agricola, diciamo di si, perchè si tratterebbe di attività connessa (sempre che lui abbia dei terreni di proprietà... altrimenti l'attività non potrebbe essere connessa a niente)... Quindi in tale situazione, potrei applicare il regime di esonero (v.a. fino a 7.000 annui e non avere adempimenti fiscali e neanche iscrizione al registro imprese)... ma l'inps? deve essere iscritto secondo voi? Altra possibilità, considerare l'attività come artigiano o commerciante?? e applicare il nuovo regime dei minimi dal 2012 (dato che tanto aprirebbe nel 2012)... in tale caso il problema che mi pongo è questo: se lui prende dei fondi da privati in cui taglia la legna e paga un corrispettivo a tali soggetti che però non possono fargli la fattura perchè privati... come fa a detrarsi il costo?? inoltre ai fini inps e inail... è artigiano o commerciante!!! c'ho una confusione in testa... è da questa mattina che cerco di studiare questa cosa.. ma non ne esco... aiuto... grazie Debora |
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ciao
__________________ Se potessi ti renderei intelligente 5 minuti per farti capire quanto sei idiota! |
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Ok... ho capito.... mi spiego meglio... il soggetto è proprietario di terreni agricoli.. però su questi terreni non ci sono alberi da tagliare... quindi lui va dai privati e propone a questi privati di tagliare gli alberi dai loro terreni ed in cambio gli da della legna da ardere... il mio dubbio principale: se io lo iscrivo come commerciante, come faccio a detrargli il costo sostenuto per "acquisto della legna da tagliare" dai privati?? cioè se lui fattura 10.000 euro per vendita di legna che ha tagliato da un fondo di un privato che non gli rilascia la fattura per la vendita.. come detraggo il costo? ci vogliono dei contratti? e il soggetto che gli concede di tagliare la legna dietro corrispettivo di legna da ardere deve pagare poi le tasse su questo ricavo? se lui acquistasse la legna da un soggetto iva il problema non si pone.. ma lui non l'acquista da soggetti iva!!! avete ragione, sono molto confusa, ma è la prima volta che mi capita una situazione del genere e sinceramente mandare via un cliente perchè non so come inquadrarlo fiscalmente, mi da un pò fastidio soprattutto con questo momento di crisi!!! e soprattutto perchè ho aperto lo studio da un paio di anni e non è che mi possa permettere di mandare via clienti, tanto più che la zona dove esercito potrebbe portarmi clienti di questo tipo!!! Grazie mille per le info... Debora |
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un cliente deve aprire attività di taglio legna e vendita. lo inquadro come imprenditore agricolo in regime di esonero, in quanto facente parte del 43 della i parte dell'allegato A del 633, e pensavo di iscriverlo come IAP???il possesso dei terreni deriva da un contratto di comodato. ci sono impediemnti visto che ha 18 anni e non ha ancora finito la scuola superiore???
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