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buongiorno a tutti
ieri un mio cliente (distributore di carburante ) ha avuto una verifica da parte della Guardia d Finanza, i finanzieri nel controllare il registro di carico e scarico del carburante si sono soffermati principalmente sui cali naturali del carburante e hanno detto al titolare che gli stessi devono essere a fine trimestre o mese indicati sul registro corrispettivi come se fosse stato venduto e quindi versare l'iva . Voi cosa ne pensate ? e' giusta l'osservazione fatta dal finanziere ? spero che qualcuno mi possa schiarire le idee grazie |
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Come credo sia scritto nell'articolo citato da Deliese, esiste per legge una percentuale ammessa come calo naturale del prodotto, e che dunque non può essere contestata come omessa fatturazione.
Io ho avuto il caso in cui la gdf, nel constatare un calo maggiore (ma effettivo!!!) della % max consentita, abbia ripreso a tassazionbe anche la parte compresa nella suddetta % .....
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anche nel mio caso la GdF mi chiama a tassazione quella quota che puo essere considerata normale visto la tipologia di prodotto, ora pero' mi chiedo quando devo annotare questi cali nel registro corrispettivi visto che una parte degli stessi mi vengono rimborsati l'anno successivo dalla societa' proprietaria dell'impianto dietro emissione di una fattura ?
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I cali dovresti annotarli mensilmente o trimestralmente nel registro di carico e scarico vidimato UTIF e comunicarli alla compagnia petrolifera con la medesima cadenza temporale; la copagnia petrolifera, poi, generalmente in quanto fornitrice dei carburanti, li rimborserà con una nota di credito sugli acquisti (alla fine dell'esercizio) e quindi con il conseguente versamento dell'IVA da parte tua. Se il calo mensile o trimestrale è nei limiti previsti dal TUA e annotato sul registro UTIF, la GDF non mi sembra debba contestare niente. Mi risulta che i cali devono essere annotati periodicamente sul registro UTIF e non su quello dei corrispettivi. L'IVA verrà versata al momento in cui verrà emessa la nota di credito da parte della compagnia petrolifera. Spero di esserti stata utile.
Ultima modifica di nic : 30-08-2008 alle ore 00.06.30. |
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grazie sei stata molto chiara
il problema che nel mio caso i cali non sono nei limiti previsti dal TUA e la compagnia petrolifera ha rimborsato solo una parte degli stessi dietro emissione di una fattura, emessa l'anno successivo a quello di riferimento . Quindi per la parte non rimborsata dalla compagnia come mi devo comportare? grazie |
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Ma se allora il calo è considerevole, la questione si pone diversamente, secondo me, ci sono gli estremi per fare una verifica da parte dell'Ufficiale metrico che constaterà se gli ammanchi sono dovuti a una causa straordinaria, per esempio la perdita di una cisterna. A quel punto, se così dovesse essere, non ti possono contestare nulla. Saluti e buon week end.
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Citazione:
ciao |