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Vi chiedo, secondo Voi, per una società di costruzione, i lavori di installazione impianti (elettrico, fognario etc) commissionati in appalto saranno soggetti ad Iva 4% o al 10%. Premetto che si tratta di abitazioni civili destinate alla rivendita. Io penso siano con iva al 4%, ma non ne sono convinto; potete essermi d'aiuto. Grazie
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Questa guida potrebbe esserti molto di aiuto, specie se tratti aziende edili!
![]() http://www.commercialistatelematico....a_edilizia.pdf
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Non saprai mai che vette puoi raggiungere finché non avrai spiegato le tue ali." |
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Citazione:
![]() Cmq, io trovo molto utile anche questo.
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La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre (A. Einstein) |
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Si deve capire prima le catatteristiche dell'iimobile che l'impresa costruisce, se la costruzione non ha i requisiti della legge Tupini e la costruzione non è stata commissionata da soggetti aventi i requisiti prima casa allora l'aliquota è del 10% se si tratta di costruzione di abitazioni non di lusso.
Se invece parliamo di fabbricati Tupini la legge parla di aliquota ridotta al 4% per le prestazioni derivanti da contratti di appalto relativi alla costruzione del fabbricato Tupini. Adesso c'è da chiedersi se il contratto di appalto deve riguardare tutto il fabricato o anche solo una parte dello stesso. Personalmente credo ( ma non ho nessun riferimento normativo ) e ho sempre detto che l'aliquota agevolata si possa applicare anche quando il contratto di appalto riguardi solo una parte, per esempio la posa in opera di rivestimenti ( senza fornitura )o l'impianto elettrico ( senza fornitura ), questo perchè a mio avviso la legge intende agevolare l'opera Tupini e non l'appalto in generale. Su questo punto cheiderei anche il parere di altri utenti. Ciao. |