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Salve, ho da sottoporre una problematica di carattere fiscale:
ad una società, la cui attività consiste nell'organizzazione di convegni soprattutto in ambito "medico", è stato richiesto da parte di un medico, di fare da intermediaria nell'erogazione di una somma in denaro a favore di un altro collega (medico) che si è distinto nel settore della ricerca scientifica. Più in particolare: - il medico proponente verserà alla società, tramite bonifico, la somma di Euro 2.500,00; - la società, in occasione del convegno, consegnerà al medico che si è distinto nel settore della ricerca scientifica la somma di Euro 2.500,00. Come deve essere inquadrata l'intera operazione? Grazie |
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Io utilizzerei il conto "incassi c/terzi".
Ma come mai i soldi non li dà direttamente il medico proponente ? Citazione:
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il motivo non lo so!!!
io avrei pensato di: - il transito della somma sul c/c della società potrebbe essere giustificato da un mandato del medico proponente a favore della società attraverso il quale quest'ultima si impegna alla consegna della somma alla persona da lui indicata; - tale somma, all'interno della contabilità della società, potrebbe essere trattata come "altri ricavi indeducibili"; - la consegna della somma ed il conseguente ricevimento di una ricevuta entrerebbe a far parte dei costi indeducibili della società; |
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Non mi sembra il caso di scomodare conti economici: io ribadisco che utilizzerei il suddetto conto, che funziona in maniera "bifase".
Concordo sulla predisposizione di un documento che attesti la mera transitorietà delle somme dal conto della società. ciao Citazione:
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Dal tuo quesito non è chiaro se la somma corrisposta è un compenso, un premio o cos'altro.
ciao |
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Eh, la questione si complica non poco. Per rispondere occorrerebbe approfondire:
- l'inquadramento reddituale del premio in denaro erogato ad un professionista, sotto l'aspetto Iva e Irpef; - la deducibilità del premio stesso in capo a chi lo eroga; - il soggetto che veste la figura del sostituto di imposta. Di fronte a questi punti, capisci bene che il consiglio non può che essere quello di affrontare la questione di presenza insieme ad un commercialista della tua zona. ciao |
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Innanzitutto grazie per il prezioso conforto.......volevo dire che andando avanti nell'approfondimento dell'intera problematica, alla ricerca di una idonea soluzione, mi sono reso conto che, di fatto, l'operazione non è fattibile.
Dagli scritti a mia disposizione ho capito che, praticamente, l'erogazione di "premi in denaro" devono essere gestiti diversamente e, comunque, da soggetti "autorizzati" a tali corresponsioni. Pertanto, ho riferito il tutto al medico (erogante) il quale ha deciso di devolvere tale somma personalmente, proprio come TE AVEVI SUGGERITO. Grazie ancora a presto |