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io non ho mai stampato la noto integrativa, piuttosto ho inserito diversi allegati esplicativi di alcune voci di bilancio ( tipo dettaglio clienti e fornitori, dettaglio ratei e risconti e fornitori c/ft. da ricev., dettaglio TFR, rimanenze di magazzino ...)
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Il caso oggetto del dubbio posto nei precedenti post, mostra ancora una volta un difetto di coordinamento tra due norme che si sono succedute nel tempo, quella che ha introdotto nell'ordinamento nazionale l'obbligo del bilancio in formato CEE, costituito da tre documenti Stato Patrimoniale (2424 del c.c.) Conto Economico ( e non conto dei Profitti e delle Perdite come lo definisce il codice civile in sede di normazione sull'inventario (art. 2425 del c.c.) e Nota Integrativa (2427 del c.c.) considerando le semplificazioni formali poste dall'art. 2435-bis del c.c.
Ne deriva che l'art. 2217, rimasto al 1942, usa espressioni che sono da considerarsi desuete e che vanno raccordate con le norme che hanno introdotto il Bilancio in forma comunitaria con decorrenza 01/01/1993. Già al tempo dell'introduzione della formula comunitaria del bilancio in molti articoli apparse sulla stampa specializzata dell'epoca, fu posto il quesito e il dubbio se anche le società di persone o le imprese individuali in contabilità ordinaria, dovessero adottare la stessa forma del bilancio prevista per le società di capitali, pervendo a conclusioni non sempre condivise. Ci si chiedeva infatti se un'impresa individuale o una società di persone in ordinaria dovesse redigere il Bilancio nei tre documenti costitutivi sopra indicati. Personalmente ritenni e ritengo tutt'oggi non obbligatorio per le imprese individuali e per le società di persone redigere la Nota integrativa. Esiste infatti nel codice civile una norma che dice che devo applicare in materia di bilancio, le norme sulle S.p.A. in quanto compatibili. Ergo: l'adozione degli schemi di bilancio previsti nelle S.p.A. in coda all'inventario, non è obbligatoria per imprese individuali e società di persone, le quali sono tenute ad applicare comunque le norme sulle valutazioni di bilancio previste per le S.p.A. E' certo che se si fa una ricerca approfondita in giro su Internet sul tema ci saranno editorialisti che diranno che almeno l'adozione degli schemi formali per Stato Patrimoniale e Conto Economico previsti per le S.p.A. è consigliabile. Saluti |
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Citazione:
chiosando in merito al libro inventari per contabilità semplificate, aggiungo che per me sarebbe da fare lo stesso, essendo la contabilità semplificata prevista da norme fiscali, mentre il libro inventari da norme civili. saluti |