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Salve, vorrei sapere ritenete corretta la seguente procedura nel caso di ricezione di una fattura estera (comunitaria) per l'acquisto di merci:
- registrazione fattura estera senza iva nel sezionale "fornitori esteri" - registrazione autofattura con iva 20% nel registro iva acquisti - registrazione autofattura con iva 20% nel registro iva vendite (di pari importo) - compensazione autofatture cliente/fornitore per chiudere le partite Inoltre vorrei sapere qual'è il termine per la registrazione della fattura estera e delle autofatture. Grazie per l'attenzione
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Ci sono 2 modalità per registrare gli acquisti intracomunitari:
- la doppia annotazione nel registro iva acquisti ed iva vendite; - l'annotazione in un unico registro sezionale (ex ris. 8.9.1999 n°144). (In questo caso è anche necessario utilizzare un registro riepilogativo per le liquidazioni periodiche). La sua procedura rappresenta quindi una "terza via" non espressamente prevista dall'ordinamento. Vi è un altro profilo che non mi convince: quando lei dice che compensa le autofatture, immagino che lei compensi sia imponibile sia imposta. Se così fosse, dalle sue liquidazioni non emergerebbe alcuna iva derivante dall'acquisto intracomunitario (che sarebbe a saldo zero, visto che l'importo dell'iva detratta è identico all'importo dell'iva da versare sulla fattura integrata). Questo, secondo me, non sarebbe corretto. Per quanto riguarda il termine di registrazione dell'acquisto intracomunitaria e della relativa annotazione nel registro iva vendite, queste vanno effettuate entro il mese di ricevimento o successivamente ma, comunque, entro 15 giorni dal ricevimento. Saluti |