Citazione:
Originalmente inviato da Patty76
Salve a tutti, sono nuova del forum e volevo farvi i complimenti per gli interventi sempre precisi e puntuali!
Ho un quesito da rivolgervi. Mi è stata affidata la pratica di una associazione. Non ne ho mai gestita nessuna. Sapreste darmi delle informazioni? Quali adempimenti contabili e fiscali bisogna assolvere? Dalla documentazione del precedente anno ho visto solo un rendiconto interno con entrate e uscite ( il saldo era a zero perchè trattasi della pro-loco del paese che non distribuisce utili tra gli associati) e un modello 770 per le ritenute di una collaborazione occasionale per il lavoro prestato saltuariamente da una segretaria che riordina i documenti di tanto in tanto. E' corretto? Bisognava fare qualche altra cosa? Grazie 
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Le associazioni che non svolgono attività commerciale non hanno alcun obbligo tributario, ad eccezione della richiesta del codice fiscale al momento della costituzione.
Ai fini dei rapporti interni invece è opportuno che vengano posti in uso i registri basilari, anche se non vi è obbligo di vidimazione preventiva. I registri basilari potrebbero essere: verbali delle assemblee degli associati, verbali del consiglio direttivo degli associati, elenco degli associati, registro entrate ed uscite per la contabilità. A fine anno i consiglieri predispongono il rendiconto finanziario e lo sottopongono alla approvazione deell'assemblea degli associati.
Se vengono corrisposti compensi a terzi, l'associazione deve effettuare la ritenuta di acconto e compilare il 770 semplificato.
Se l'associazione compie operazioni diverse da quelle istituzionali, occorre valutare quanto previsto dall'art. 4 del dpr 633/72 e dagli artt. 143 e seguenti del TUIR e, se del caso, richiedere la partita iva e compiere tutte le formalità previste dalle leggi tributarie.
Ciao