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Ciao a tutti.
Mi sono iscritta da poco in questo forum perchè presa da questo lavoro dove c'è sempre da imparare. Una domanda.. Mi potete spiegare come funziona il conto soci c/to prelevamento utili? In sede di dichiarazione dei redditi i soci pagano le tasse in base anche a tutto quello che hanno preso durante l'anno o pagano solo dividendosi l'utile che alla fine dell'anno presenta l'azienda?? Perchè io so che i soci si dividono l'utile dell'azienda e pagano le tasse solo su quello ma allora su tutti soldi che si prendono durante l'anno in conto utili non ci pagano tasse? grazie Lisa |
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nelle società di persone i soci pagano le tasse dividendo l'utile della società in base alle quote indipendentemente dal fatto che la socità abbia liquidato utili o che sia in crisi con le banche
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IMVHO,
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Stai parlando di una società di persone o di capitali??
Citazione:
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- nel caso di società di persona si è già pronunziato Swami....
- nel caso invece di società di capitali ti può essere utile sapere che i dividendi erogati da aziende residenti percepiti in seguito al possesso di partecipazioni non qualificate sono tassati integralmente con una ritenuta a titolo definitivo del 12,5%; non sarà, pertanto, più possibile optare per l'attribuzione del credito d'imposta. Se la provenienza dei dividendi è estera sono soggetti a ritenuta definitiva del 12,5% come i proventi nazionali a prescindere che la società erogante risiede in un paradiso fiscale. Per i dividendi di fonte nazionale percepiti in seguito al possesso di partecipazioni qualificate viene introdotta una percentuale di esenzione fissata nel 60% del dividendo percepito. Il restante 40% sarà assoggettato a tassazione con l'aliquota marginale del singolo individuo. Lo stesso trattamento è riservato ai dividendi di fonte estera provenienti da paesi non rientranti nella black list. Al contrario i dividendi di fonte estera relativi a società residenti in paradisi fiscali sono imponibili come reddito d’impresa per intero (al 100%) a meno che non sia stato dimostrato – a mezzo di interpello presentato con le stesse modalità previste per le CFC – che il possesso di quella partecipazione non era finalizzato a localizzare redditi in paesi a fiscalità ridotta.
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"Studio G.P.S. Consulenza aziendale e tributaria" a Palermo |
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Citazione:
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Grazie a tutti.
Io sto parlando di una società di persone, e ho capito quello che mi state dicendo ... ma allora io dico: avevo una società di persone dove i soci si stabilivano i compensi tramite la busta paga mensile, e lì giustamente le tue tasse ce le paghi, poi vabbè arrivi alla dichiarazione dei redditi e ti trovi già qualche tassa pagata. ma allora a questo punto è più conveniente che i soci se li prendono in conto utili invece che con le buste?
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Citazione:
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La questione del prelievo in conto utili è diversa dal pagamento di compensi ai soci in forma fissa quali amministratori della società.
Con la prima forma i soci durante l'anno e nei limiti previsti dall'art. 2303 del c.c. (per utili effettivamente conseguiti alla data di effettuazione del prelievo) effettuano prelievi finanziari sugli utili infrannuali in corso di formazione. Questa disposizione postula la redazione di vero e proprio bilancio del sottoperiodo considerato, che a pura valenza interna e redatto a scopi probatori. Il prelievo, in questa fase, non ha rilevanza fiscale di utile ripartito sul quale vanno corriposte le imposte, bensì ha natura di rapporto creditizio tra società e soci. Infatti, fino a concorrenza del prelievo fatto si costituisce in contabilità generale, se tenuta, un credito della società verso i soci che sarà conguagliato con il debito che sorgerà a fine periodo amministrativo, una volta definite le quote di utili dovute ai vari soci in relazione al bilancio d'esercizio. La seconda forma - quella dei compensi in forma fissa - attiva nella contabilità generale, del veri e propri componenti negativi di reddito, assoggetti a contribuzione con la gestione separata INPS e a tassazione IRPEF con modalità analoghe ai dipendenti. Il fatto che nella prima forma si sospenda la tassazione fino alla fine dell'anno fiscale in oggetto, non deve trarre in inganno, ritenendola una soluzione migliore, poichè se alla fine dell'esercizio ci sono prelievi che superano gli utili annuali spettanti a ciascun socio, le imposte i soci le pagano per trasparenza sulle quote di utili loro attribuiti in base alla dichiarazione dei redditi, ma se questi sono inferiori ai prelievi fatti e l'eccedenza prelevata è stata pagata utilizzando l'indebitamento bancario, gli interessi passivi secondo l'Amministrazione finanziaria sono indeducibili. Saluti
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------------------------------------------- Vivere è l'espressione più alta della libertà dell'essere. Ultima modifica di Enrico Larocca : 28-12-2007 alle ore 19.52.12. |
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grazie mille la tua spiegazione è stata molto d'aiuto, però non ho ancora capito bene dei punti..
1 quando dici che il credito sarà conguagliato con il debito che sorgerà a fine periodo. 2 nel caso in cui il conto utili supera gli utili spettanti a fine anno, le imposte si pagano per trasparenza sulle quote di utili loro attribuiti in base alla dichiarazione.
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Citazione:
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