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Scusate ma un collega mi ha posto il seguente quesito e vorrei la vostra opinione:
Una PF apre una ditta nel 2007 acquista un macchinaio per 30.000+IVA e acquista un immobile per svolgere la sua attività. L'Asl non gli concede il nullaosta per l'esercizio dell'attività ed il Cliente decide al 31/12/2007 di chiudere la posizione IVA. Domanda: il macchinario che ha acquistato e sul quale ha versato l'IVA (6.000,00) COSA DEVE FARE? Sarebbe corretto procedere all'Autofatturazione per compensare l'Iva a credito oppure può chiedere il rimborso IVA in sede di dichiarazione? ![]() Ringrazio in anticipo |
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Citazione:
Al momento della chiusura di un'attività il libro cespiti deve essere "azzerato". Quindi propenderei per l'autofattura! |
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Citazione:
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Citazione:
nn capisco un macchinario costato 30.000 euro e praticamente nuovo ... nn lo vende? ci fa i lavoretti la domenica? e l'immobile? era in capo all'attività?
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La pubblicita' ci mette nell'invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto. (Brad Pitt in "Fight Club", 1999) |
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Citazione:
Preciso che l'immobile è stato rivenduto mentre il macchinario è nuovo ma non è riuscito a trovare l'acquirente e quindi per il momento il Cliente ha deciso di chiudere l'attività e trovare con calma l'acquirente giusto |