consegne da amministratore a liquidatore
alla messa in liquidazione volontaria, causa liti tra soci, sono stati nominati due liquidatori. L'ex amministratore unico, socio, non ha mai messo a disposizione dei liquidatori niente nè è stato mai fatto un verbale. Ha indicato l'armadio che doveva in teoria contenere tutto e chiuso lì il discorso. Dopo mesi di richieste e contestazioni da parte di un solo liquidatore, all'improvviso si sveglia anche l'altro ( dopo le raccomandate di protesta degli altri due soci )e vuole fare il verbale delle consegne, firmare la relazione sulla gestione e firmare la contabilità per ufficializzare la presa in consegna. Il liquidatore n. 1 ha già contattato tutti i clienti, i fornitori, fatto la situazione, preso contatti con la banca, accertato i contratti esistenti e preso contatti con le ditte ecc. ecc., liquidato il personale, curato i pagamenti, nella totale mancanza di indicazioni dell'ex amministratore. Questo 1° liquidatore, si può rifiutare, a questo punto, di ufficializzare i comodi dell'ex amministratore e cioè quello che già si è dovuto cercare e scoprire e risolvere da solo ? In fondo ci sono già tutti gli elementi, si sono già scritti dove sostiene che non deve fare niente. A che scopo andargli incontro ?
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