spese studio/abitazione
Torno una volta di più sulla problematica legata alla deducibilità dei costi promiscui relativi alla abitazione/studio di un professionista.
In particolare:
1) Quale modalità di registrazione e deducibilità ai fini IVA per le utenze di tipo domestico (telefono, luce, gas) in cui la fattura riporta il codice fiscale ma non la partita IVA?
2) Nel caso di immobile con affitto ad uso abitativo, voi deducete ugualmente la parte inerente l'attività?
3) Analogamente, per le utenze dei cellulari con contratto non business (senza concessione governativa) e in cui la fattura riporta il solo codice fiscale senza la partita iva, oppure per le ricariche, come vi comportate?
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