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Buongiorno a tutti.
Rileggendo precedenti topic mi pare di avere capito che ai fini delle imposte dirette in caso di impresa le spese di ristoranti sono deducibili nel seguente modo: - pasti offerti a clienti e fornitori in occasione di visita per illustrazione di prodotti, inaugurazioni di filiali, anniversari, ecc. o di stipulazione di contratti di compravendita (la logica vorrebbe che qui rientrassero anche il pasto dell'amministratore o del dipendente accompagnatore, indipendentemente dalla residenza): spese di rappresentanza parzialmente deducibili - pranzi offerti ai dipendenti in funzione del loro lavoro esterno di montaggio e simili presso clienti: costi vari di montaggio, interamente deducibili, - pranzi offerti ai dipendenti in occasione dello svolgimento dei propri incarichi durante le trasferte (fuori dal domicilio fiscale corrispondente al comune sede di lavoro): rimborsi spese, deducibili; - pranzi offerti ai dipendenti nell'ambito del comune sede di lavoro (manca il requisito della trasferta): costi deducibili da inserire come "fringe benefit" in busta paga, al dipendente, - pasti offerti alla generalità dei dipendenti (o categorie) in determinate occasioni, es. 25° dell’azienda, Santo patrono, ecc.: liberalità deducibili nel limite del 5‰ delle spese per prestazioni di lavoro dipendente. - pranzo titolare (un coperto) interamente deducibile E' corretto? Un'ultimo dubbio: in caso di macchinetta del caffè con cialde acquistate dal titolare e macchina in uso gratuito i costi delle cialde sono detraibili? Grazie. |