Citazione:
Originalmente inviato da URBE74
Una società che attiva un contratto di leasing nel 2005 per un’autovettura canoni rate n. 47 mensili + maxi canone, nel 2007 ( pagata rata n. 28) rinuncia all’auto in questione lasciando che il riscatto anticipato venga effettuato da terzi, la società non emette fattura per cessione diritto e in ogni modo non trae nessun beneficio, contabilmente e fiscalmente cosa accade ? costi deducibili leasing rate mensili ? residuo maxi canone deducibile ? Costi anni precedenti portati in deduzione devono essere recuperati ? Si generano sopravvenienze ?
Grazie
|
Il problema che nasce è collegato al differente importo tra valore di riscatto (ad esempio 1.000) e valore commerciale attuale dell'autovettura (ad esempio 7.000) facilmente desumibile dalle riviste specializzate.
Quindi, cedendo il diritto di riscatto, il locatario deve fatturare la sopravvenienza attiva di 6.000. L'affermazione che ha ceduto il diritto di riscatto gratuitamente è poco credibile, per cui l'operazione potrebbe dar luogo a riprese tributarie da parte dell'ADE.