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Buongiorno a tutti, vorrei un chiarimento circa i debiti in valuta al 31.12.
Mi dicono che dovrei inserire a bilancio le differenze cambio non realizzate prendendo come riferimento i cambi ministeriali al 31.12. per poi rigirarle all'1/1. Quindi dovrei fare una registrazione tipo: fornitore a diff. cambio attive non realizzate. Ma se questo conto è un conto economico, all'1/1 con cosa risistemo il fornitore? Che senso ha tutto questo giro? |
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In realtà occorre procedere con il cosidetto metodo del "saldo valutario" che prevede:
1) il calcolo della differenza complessiva attiva o passiva sui crediti in valuta; 2) il calcolo della differenza complessiva attiva o passiva su debiti in valuta; Ne consegue che: a) le rivalutazioni su cambi attribuibili ad un miglioramento della posizione finanziaria su cambi, in ossequio al principio della prudenza, non vanno appostati come ricavi realizzati (poichè si tratta di un adeguamento valutativo non ancora realizzato) ma come incremento accantonato a "Riserva per oscillazione su cambi". Quindi l'incremento nei crediti in valuta o il decremento nei debiti in valuta, non avrebbe riflessi sul Conto Economico in termini di utili/perdite su cambi, ma semplicemente nello Stato Patrimoniale attraverso un incremento della Riserva per oscillazione su cambi; b) sempre in ossequio al principio della prudenza, però, le svalutazioni andrebbero iscritte in un Fondo rischi e spese future denominato "Fondo rischi su cambi" in contropartita Avere di un "Accantonamento per rischi su cambi" componente negativo di reddito, iscritto in Dare. Saluti
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------------------------------------------- Acquisisci nuove conoscenze mentre rifletti sulle vecchie, e forse potrai insegnare ad altri. Confucio Ultima modifica di Enrico Larocca : 26-03-2008 alle ore 15.58.01. |
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Aggiungo a quanto detto dall'amico Enrico, che al trattamento contabile degli utili/perdite su cambi è dedicato il principio contabile OIC 26, a cui è opportuno fare rinvio.
ciao |
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Nel caso di si abbia una cassa o conto corrente in valuta differente da quella di bilancio devo provvedere periodicamente al riallineamento della stessa (liquidita', sia questa in cassa che in banca) con il cambio dell' ultimo giorno del mese (o trimestre, o anno). Ora la domanda che vi pongo e':
la rivalutazione di banca o cassa genera differenze di cambio realizzate o non realizzate. Io ho sempre pensato che fossero differenze di cambio realizzate in quanto la cassa e' relaizzata per definizione, ma ho avuto differenti indicazioni. Hp provato a cercare un po ovunque ma senza successo. Potete aiutarmi voi. Grazie ciao |
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Citazione:
E' il controvalore in Euro che cambia (in positivo o in negativo), generando un utile/perdita su cambio. |
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Citazione:
Se le può interessare può consultare un articolo sul tema a questo indirizzo sul sito del Commercialista Telematico. Saluti
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