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Citazione:
Ma, anch'io come te...vorrei sentire altri pareri!
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Non saprai mai che vette puoi raggiungere finché non avrai spiegato le tue ali." |
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Se il locale è di proprietà, devi capitalizzare le spese, ed ammortizzarle con la stessa percentuale dell'immobile.
Se l'immobile è in affitto, vanno ripartite per la durata del cvontratto di locazione, precedendo una eventuale proproga. Attenzione al contratto, se ed in quanto preveda un soggetto obbligato a sostenere tali spese .... ciao |
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Citazione:
Segue il cespite e cioè se il cespite su cui è stata fatta manutenzione straordinaria è ammortizzabile in 5 anni al 20%, il costo sostenuto per la manutenzione seguirà tale criterio. Ciao Alessandro |
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Salve a tutti e buon inizio settimana,
vorrei riproporre l'argomento con delle varianti: una società sta ristrutturando la propria sede che ha in comodato d'uso gratuito, oltre alla fattura dell'impresa edile, presenta anche fatture di acquisto materiali (cemento, etc.) e fatture per l'acquisto dei servizi (es. lavabo, bidet, wc, etc). A questo punto come devo considerare queste spese? Io sto utilizzando un conto "lavori straordinari su beni di terzi" ed in questo conto faccio confluire tutte queste fatture e sto ammortizzando il tutto (compreso gli acquisti di materiali e dei servizi) al 20%. E' corretta questa procedura? Grazie a tutti!! |
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Se l'accordo prevede che sia il comodatario a dover sopportare tali spese, è corretto.
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