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Ciao a tutti, chiedo un aiuto agli esperti del settore pubblico : può un patto di stabilità in applicazione nelle aziende sanitarie indicare le modalità di regolamentazione o i criteri di inquadramento di personale medico a contratto a tempo determinato?
GRAZIE ![]() |
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cerco di esserlo grazie innanzitutto Chiara!
allora: nella programmazione aziendale e nei conseguenti incontri tra il comitato di budget e i rispettivi responsabili dei centri di responsabilità (in questo caso solo centri di costo) più volte nelle richieste di ampliamento di attività e quindi di un potenziamento "produttivo", nello specifico offerta di servizio, si è cercato di coinvogliare a budget la richiesta di inquadramento di personale sia medico che professioni sanitarie. Tutte richeste effettuate dai responsabili i CDR ma puntualmente la Direzione strategica ha motivato di sospendere la richesta motivandola con l'attesa di procedure di inquadramento di personale a contratto determinato inserite nel patto di stabilità o derivanti da esso. Potrei evere lumi in proposito non avendo trovato niente nel piano strategico aziendale ne tantomeno in normative regionali. GRAZIE CHIARA |
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Caro Gianni,
le asl, in quanto "dipendenti" dalle regioni, non sono soggette al patto di stabilità. Sono le regioni ad essere soggette al patto di stabilità. La normativa è prevista nelle varie leggi finanziarie annuali. Se vuoi approfondire la questione sono a disposizione. |
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Caro Gianni, certo che può disturbarmi, quando vuoi....se vuoi puoi mandare una mail a info@commercialistatelematico.com.
la redazione m igirerà sicuramente la tua mail a presto....Chiara |
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