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Salve a tutti,
avrei bisogno di una conferma: secondo la legge 265 del 1999, nel caso di un dipendente di un'azienda privata che diventa assessore comunale e senza andare in aspettativa usufruisce solo dei permessi, il datore di lavoro deve chiedere il rimborso degli oneri retributivi e previdenziali relativi alle assenze effettuate per espletare tale incarico. Mentre nel caso di aspettativa è l'ente locale che paga direttamente i contributi all'inps aprendo un'apposita posizione. Volevo sapere se anche a voi risulta questo o se avete qualche riferimento ad eventuali modifiche alla legge che io non ho trovato, visto che l'ente insiste sul fatto che anche nel caso dei permessi versano loro i contributi. grazie ![]() |
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Grazie per la risposta!
solo che anche loro stamattina mi hanno dato come riferimento gli articoli del d.lgs. 267/2000 e a me sembra che confermi il fatto che se il lavoratore si assenta, il datore chiede il rimborso all'ente degli oneri relativi sia retributivi che contributivi, ma materialmente i contributi vengono versati all'inps dal datore di lavoro. ciao |
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