
le precisazioni del Comune di Roma in merito all'esenzione dal pagamento dell'imposta per le abitazioni principali e relative pertinenze segnalano che l'esenzione è estesa:
- alle abitazioni date in uso gratuito a parenti e affini entro il secondo grado che la utilizzano come abitazione principale;
- alle abitazioni di proprietà di coniugi separati, anche al ciuniuge non assegnatario
a condizione che non sia titolare del diritto di proprietà .. su un immobile destinato ad ab.ne princ.le nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale;
- ecc.....
Il dubbio è il seguente:
un contribuente possiede a Roma 2 immobili che rispettivamente sono uno abitazione principale per lui e l'altro è dato in uso gratuito al figlio che la utilizza come abitazione principale : ENTRAMBI SONO ESENTI ??? (alcuni clienti in queste condizioni hanno "sentito in TV che non devono pagare" !!!)
Grazie e buon lavoro