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E’ accaduto ad un cliente titolare di partita iva, che aveva optato nel 2005 per il pagamento rateale delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, di avere per dimenticanza omesso di versare la seconda delle cinque rate previste e di avere invece tempestivamente versato le altre quattro alle rispettive scadenze e con le maggiorazioni previste. Quindi:
= prima rata versamento tempestivo = seconda rata versamento omesso = terza rata versamento tempestivo = quarta rata versamento tempestivo = quinta rata versamento tempestivo Dopo qualche mese il cliente si è accorto della dimenticanza e, su mio consiglio, ha provveduto a regolarizzare il versamento omesso mediante il ravvedimento operoso. Oggi arriva un avviso di irregolarità da parte dell’ADE con applicazione di sanzioni per il tardivo versamento della seconda, della terza, della quarta e della quinta rata in quanto, secondo il loro parere, il versamento della terza rata è stato agganciato al secondo versamento omesso, quello della quarta rata al terzo versamento e così via, rendendo quindi tardivi tutti e quattro i versamenti ad esclusione del primo. E’ mia opinione che soltanto il versamento della seconda rata debba essere considerato tardivo, in quanto ciascuna delle rate di pagamento è precisamente individuabile dal numero indicato sulla distinta di versamento F24 (rata 01.05 per la scadenza del 16 luglio, rata 02.05 per la scadenza del 16 agosto, rata 03.05 per la scadenza del 16 settembre, rata 04.05 per la scadenza del 16 ottobre, rata 05.05 per la scadenza del 16 novembre). Ciascuna rata inoltre è di importo diverso dalle altre in conseguenza degli interessi di dilazione applicati su ciascuna di esse. Ne consegue che ciascun versamento è facilmente ed unicamente identificabile nella rata di riferimento. Ritengo quindi che nella fattispecie possa essere applicato il disposto dell’articolo 1193 codice civile quando recita che “..Chi ha più debiti della medesima specie verso la stessa persona può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare..”. Nella presente situazione, per debiti della medesima specie possono intendersi le rate concesse (cinque) e l’identificazione da parte del contribuente del debito che intende soddisfare viene manifestata attraverso l’indicazione del numero della rata che viene riportata sulla distinta modello F24 al momento del ravvedimento; Una diversa e contraria interpretazione porterebbe alla conseguenza che un contribuente non potrebbe più usufruire di alcuna agevolazione nella rateazione del pagamento delle imposte connesse alla dichiarazione dei redditi nel caso in cui ometta, per qualsivoglia motivo, di versare alla scadenza prevista le imposte rateizzate in una rata diversa dall’ultima in quanto i versamenti delle rate successive a quella omessa, anche se effettuati tempestivamente, verrebbero ritenuti tutti tardivi ed in conseguenza sanzionabili e/o ravvedibili, anche se in realtà l’irregolarità sia relativa ad una sola rata. Perdonate la lunghezza dell'intervento, ma sono interessato ad ascoltare il vostro parere in merito. Ultima modifica di Speedy : 05-09-2008 alle ore 09.12.43. |
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E' successo anche a me.
Ma non mi sembra necessario scomodare il codice civile. La rata 02 05 è univocamente determinabile, punto e basta. Il meccanismo del fisco, dettato da sete di denaro più che da ragione, è assolutamente illegittimo. ciao |
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Quoto Danilo. Anche perché a questo punto non avrebbe senso fare le rate 0105 0205 0305 etc etc.
La verità vera è che i software di controllo e degli agganci dei pagamenti che usa il Fisco fanno spesso e volentieri acqua.
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entro, dico la mia, ed uscirò in un mare di fischi....
![]() stavolta sono dalla parte dell'Agenzia delle Entrate. ![]() Stiamo parlando di un unico debito soddisfatto in scadenze rateizzate. Il fatto che ci mettiamo il numerino davanti 0205 o 0505 non "identifica" un debito specifico come dice Contabile, ma solo una parte di quel debito a cui stiamo dando una consecutività..... Sarebbe troppo comodo dire.... questa che sto pagando non è la seconda in ritardo, ma la terza puntualmente ![]() Del resto provate a fare questo ragionamento con una rata di Mutuo e vedete se l'istituo di credito vi darà ragione...
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Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza |
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Citazione:
Comunque a mio avviso deve fare proprio quello che è stato richiesto al cliente di Speedy, cioè ravvedere "a catena" "... ma faccio finta di niente..." questa è davvero carina .. nel leggerla mi hai fatto fare una bella figura qui al lavoro.... mi hanno visto di botto scoppiare a ridere come uno scemo da solo davanti al Pc.....
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Citazione:
![]() Il tuo ragionamento potrebbe avere maggior forza se non fossimo obbligati a indicare quale rata stiamo pagando, dovendolo indicare secondo me è come se pagassimo 5 debiti distinti (se non pago l'affitto di aprile non pago l'affitto di aprile, mica pago maggio in ritardo, giugno in ritardo, luglio in ritardo.....). A me è capitato spesso di ricevere cartelle per un ritardato o omesso pagamento di una rata "intermedia", ma non per questo mi consideravano ritardate le altre rate pagate alla successiva regolare scadenza. A pensarci solo una volta mi è successo un qualcosa di analogo, ma in quel caso era stato dimenticato di inserire il numero di rata, quindi in quel caso non posso dar torto all'AdE
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Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz) Niccolò |
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Citazione:
Da questo ne vien fuori che avendo il contribuente scelto la rateizzazione, ed il Fisco lo sa, entro quelle determinate scadenze (da luglio a novembre) deve pagare, se non lo fa o ritarda il pagamento è in sanzione. Pertanto con l'indicazione 0Y0X il Fisco può determinare quale rate è stata pagata nei termini e quale no. Solo su quella non pagata o pagata tardivamente può applicare sanzioni ed interessi. Stai tranquillo che non fischia comunque nessuno
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Citazione:
![]() comunque hai fatto proprio l'esempio sbagliato! ![]() Con i canoni di locazione non si può "saltare" una mensilità.... è il proprietario che ne fa l'attribuzione.... (anche perchè maturerebbe subito il diritto alla risoluzione giudiziaria)
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Citazione:
Comunque l'identificazione delle rate la fai tu al momento del pagamento, non la fa il fisco..... Fischi a parte, l'argomento è interessante, speriamo che qualcuno possa aggiungere qualche significativo elemento
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