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Salve e complimenti ancora una volta per il forum. Ho il seguente dubbio: il recente DL N. 18 del 11/02/2010, ha ribadito che gli obblighi relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello stato da soggetti non residenti.......ecc.........ecc..... sono adempiuti dal cessionario o committente. Nel caso specifico acquisto beni da soggetto non residente, identificato ai sensi art. 35-ter, devo integrare la fattura di acquisto secondo il meccanismo del reverse charge ecc........ La domanda è puramente tecnica: - è obbligatorio l'emissione di un documento cartaceo ( autofattura ) che poi dovrò registrare separatamente, rilevando l'imposta sia nel reg.acquisti, sia nel reg.vendite ? - oppure posso integrare la fattura di acquisto, annotandoci sopra l'IVA e rilevare l'imposta come sopra ? - oppure è sufficiente che la registrazione contabile rilevi l'imposta sia sull'iva vendite, sia sull'iva acquisti, senza necessariamente integrare il documento od emettere autofattura ? In sintesi, da un punto di vista puramente formale, qual'è la prassi corretta da seguire ? grazie in anticipo per l'aiuto. |
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Ciao, purtroppo l'autofattura va fatta materialmente. Vedi anche per conferma: Tale autofattura andrà rilevata nei registri delle fatture emesse e degli acquisti, affinché l’imposta, apparendo contemporaneamente a debito e a credito, sia neutralizzata. È facile comprendere che, soprattutto per coloro che si interfacciano continuamente con fornitori esteri, l’obbligo dell’autofatturazione è piuttosto impegnativo. In sede di esame parlamentare della nuova disciplina, si era ipotizzato di alleggerirla immaginando per i servizi la medesima norma già prevista per gli acquisti intracomunitari di beni, e cioè l’integrazione manuale della fattura straniera con i dati sull’imposta. tratto da Autofatturazione dei servizi intracomunitari Si spera in futuro in un ... ravvedimento operoso Roberto |
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Per gli acquisti di beni intracomunitari la legge prescrive prioritariamente l'integrazione della fattura di acquisto mediante l'individuazione dell'imponibile, dell'aliquiota e dell'iva applicata. In via di semplificazione, per chi utilizza metodi meccanografici, è possibile emettere un documento in cui si integrano i suddetti dati, numerati in base al numero di registrazione assegnato per l'annotazione su reg. vendite. (Secondo me impropriamente chiamata autofattura per via dell'esaustivo elenco delle operazioni soggette a tale disciplina fornito dalla legge che non contempla tale documento. Ma questa è un'altra storia).
__________________ "...sentite ragazzi.. la legge è legge e per quanto possa sembrare strano va rispettata!!"...(Bud Spencer in "Lo chiamavano Trinità") |
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