
Originariamente Scritto da
Rob62
se si tratta dei servizi per cui vale il reverse charge, bisogna vedere se nel paese del cliente-committente quel servizio è imponibile o meno; non c'entra come è considerato in Italia, perché se nel paese del cliente il servizio è imponibile, il cliente europeo includerà la fattura integrata nell'Intrastat, per cui deve farlo anche il fornitore italiano.
Se ad esempio da quest'anno una guida turistica italiana (servizio culturale esente art 10/22) fornisce il servizio a un cliente-agenzia viaggio di un paese in cui invece tale servizio è soggetto, la guida dovrà redigere l'Intrastat per la fattura fuori campo che emette.
E' a mio parere un'altra declinazione del principio indicato nella circolare 43/E per cui ci si deve informare se nel paese del cliente-committente un servizio non deve scontare IVA, dato che in quel caso non va compilato l'Intrastat.
Ciao
Roberto