![]() |
|||||||
|
|||||||
| Registrazione | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna forums come letti |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Citazione:
quaando è stata fatta la proposta di vendita, il notaio ci ha fatto pagare, a noi venditori, il costo della regiastrazione della proposta, più il costo del "professionista" per l'urbanizzazione, il tutto comunicatocelo alla fine della proposta, dopo la firma del contratto. il problemi sono due: 1)il pagamento repentino che non era stato comunicato prima dell'incontro, 2) il non rilascio della fattura da parte del notaio, nemmeno una ricevuta. è legale tutto ciò? posso pretendere almeno una ricevuta? esiste qualche legge a riferimento? è vero che questo costo servirà per diminuire l'imponibile per il calcolo della plusvalenza? Grazie di tutto veramente ciao Robbi |
|
|||
|
Per quanto riguarda il pagamento "repentino", è vero che il notaio avrebbe potuto avvertirvi, ma è altrettanto vero che voi avreste potuto chiedere
Il notaio è obbligato a rilasciare una fattura per le somme incassate a titolo di onorario e rimborso spese (per queste ultime potrebbe anche rilasciare solo una ricevuta, ma poichè in genere al rimborso spese si accompagna un onorario, esse vengono inserite nella fattura. La norma è l'articolo 21 del dpr n. 633/72, che il notaio conosce molto bene ! E' vero che il costo sostenuto in questa occasione abbatte la eventuale plusvalenza da dichiarare in Unico. saluti Citazione:
|
|
|||
|
Citazione:
Inoltre a causa di fraintendimenti: il pagamento immediato, gli assegni consegnati a mio zio per cambiarli (il notaio non li ha voluto per non emettere fattura), non è stata data nessuna ricevuta, 2 dei miei zii avevano dimenticato gli assegni (uno dei quali è X, che ha raccomandato mia madre e altra zia di portare gli assegni!), mio zio X inoltre era andato, in sede di riscrizione da parte del notaio della proposta di vendita, nella stanza con il notaio e l'acquirente...bhè a causa di queste differenti "casualità" sono nati dei contrasti. Ora si è chiarita in parte la questione (anche se il notaio non ha rilasciato fattura, ma ha dicharato che nel prossimo futuro avremo i documenti che attestano questi pagamenti), ma ora lo zio X vuole chiedere il 2% per la mediazione a solo due delle zie, può farlo? dato che anche lui riceverà una quota della vendita non è conflitto d'interessi? Grazie di tutto ciao e a presto |
|
|||
|
In tutta la questione c'è molto poco di tecnico, che può essere discusso nel forum, per cui non so fino a che punto si possa parlare di "diritto" alla mediazione.
saluti Citazione:
|
|
|||
|
Citazione:
come si sarà inteso io non sono un tecnico del campo, sono un'utente. Con questo mi stai dicendo che non mi puoi rispondere perchè non è professionale la questione, o che lo zio X non ha diritto alla mediazione? Ho bisogno di un aiuto per tali questioni per non subire ingiustizie causa la mia "ignoranza". Grazie e mi scuso se ho disturbato Saluti |
|
|||
|
Premesso che non disturbi affatto, la risposta è la prima che hai detto ....
In base alla tua (chiara) descrizione, si vede che tutta l'operazione è stata gestita in maneira poso ortodossa, per cui parlare di "diritto" alla mediazione lascia un po' il tempo che trova: si può rispondere sia che ne ha diritto (per certi versi), sia che non ne ha diritto (per altri versi). Ritengo che l'affare (per così dire) debba essere gestito e risolto tra voi parenti. in bocca al lupo Citazione:
|
|
|||
|
Citazione:
a presto ciao Roberta |
|
|||
|
Scusate l'intrusione, è la prima volta che accedo al forumn non so se sto partecipando nel giusto modo.
Ho un problema circa la tassazione dell'avviamento nella cessione d'azienda: in Unico 2007 ho tassato (a tassazione ordinaria per opzione) la plusvalenza realizzata nell'anno 2006; in aprile 2008 ho ricevuto avviso di accertamento ufficio registro in merito al maggior valore accertabile sull'avviamento; stamani, all' Age ho instaurato il contradditorio e concordato il coefficente di capitalizzazione e di conseguenza il valore dell'avviamento per quanto concerne l'imposta di registro; premesso che raprresento entrambe le parti, domando: è possibile presentare la dichiarazione unico 2007 integrativa inserendo come modifica al quadro RM la maggiore plusvalenza accertata, pagare l'imposta sostitutiva (l'impresa ne ha diritto) con il ravvedimento operoso, così da sanare l'accertamento II.DD? Ringrazio chiunque mi legga, mi farebbe piacere un confronto Un bacione a tutti Sandra |
|
|||
|
Proprio il 9 maggio il Dott. Romano il cui articolo trovi sulla home page del Commercialista Telematico ha trattato quanto da te richiesto. Leggi il suo articolo e trai le tue conclusioni.
Personalmente non mi sento di poterti dare una risposta o meglio un suggerimento non conoscendo dettagliatamente il tutto.
__________________
*La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.* Schopenauer Donerò il mio 5 x 1000 a Ente Morale Famiglia Germanò Onlus (ente che si occupa di disabili, anziani, ragazze madri, malati di AIDS) cod. fisc. 95001610807. Ringrazio quanti nel loro piccolo contribuiranno. Giuseppe Serrao |
![]() |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|