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Questione: ho ristrutturato e usufruisco della detrazione dilazionata in 10 anni, dopo 4 anni decido di donare l'abitazione a mia moglie. Posso continuare a fruire della detrazione irpef solo io, visto che rientro nella fattispecie di familiare convivente? Grazie. |
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Le istruzioni: Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati. Quindi puoi detrarre |
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tuttavia la guida dell'AdE riporta: Compravendita, donazione e successione Nel caso in cui viene venduto l’immobile sul quale è stato eseguito l’intervento di recupero edilizio prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate viene trasferito all’acquirente dell’immobile (solo se si tratta, però, di persona fisica). Se il contribuente che ha eseguito l’intervento (donante) effettua la donazione dell’immobile ad altro soggetto (donatario), il diritto a godere della detrazione per le quote residue spetta a quest’ultimo. |
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ti seguo nel ragionamento... in realtà è un caso particolare che non mi è mai capitato! in effetti il titolare dell'agevolazione, che ha sostenuto i pagamenti, è come se cambiasse il titolo di accesso alla stessa (comunque valido) da "proprietario" a "convivente...." |
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