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Giusto per esausticare l'argomento del "REVERSE CHARGE", leggendo il comma 44 della Finanziaria 2007 ho letto che il meccanismo dell'inversione contabile dovrà essere applicato dal 01/01/2007 anche sulle:
- cessioni di telefoni cellulari; - cessioni di personal computers; - cessioni di materiale e prodotti lapidei. Gentili lettori del forum, confermate la mia lettura oppure mi sono sbagliato? |
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Citazione:
Ciao |
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leggo con attenzione le varie discussioni sull'argomento "reverse charge", con le casistiche più diverse, ma non ho ben chiaro il fine.
cosa ci guadagna il fisco con questo sistema ? probabilmente non riesco a focalizzare le possibili frodi con il sistema iva "normale" in luogo del "reverse charge" grazie per le eventuali delucidazioni. |
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Nel settore edile che è il primo che da quest'anno sta collaudando il meccanismo dell'inversione contabile si intende evitare che nei processi produttivi verticalizzati il sub-appaltatore possa fatturare con IVA all'appaltatore consentendogli di recuperarla come IVA a credito e nello stesso tempo non versare quell'IVA così addebitata. Lo Stato ci perde due volte così. Invece, con il meccanismo del reverse-charge debitore e creditore verso lo Stato per l'operazione è lo stesso soggetto, cioè l'appaltatore rendendo così la gestione IVA assolutamente neutrale.
Nel settore di computer, telefoni cellulari, ecc. secondo studi fatti dal Ministero delle Finanze l'evasione è molto forte specie con riferimento ai grandi assemblatori di hardware, la cui attività di fabbricazione e il cui reale giro d'affari è risultato difficilmente ricostruibile in sede ispettiva. Ed è questo il motivo per il quale li vuole introdurre anche qui il reverse-charge. Ultima modifica di Enrico Larocca : 02-02-2007 alle ore 21.05.06. |
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Chiedo scusa, sono nuovo del forum e sono alla disperata ricerca di comprendere il funzionamento di questa novità...Mia moglie ha una piccola attività e-commerce di vendita ed assistenza PC ed hardware, la Reverse Charge si applica anche a noi? Qualcuno può dirci qualcosa in più in merito a questa famigerata autorizzazione dell' U.E. necessaria per l'entrata in vigore del tutto? Grazie anticipatamente per il cortese riscontro.
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Citazione:
Il comma 44 della finanziaria 2007 ha esteso il meccanismo del reverse charge "alle cessioni di personal computer e dei loro componenti ed accessori". La norma si applicherà dopo che la CE ne avrà autorizzato l'utilizzo, per cui è ancora sospesa. Per quanto riguarda il tuo caso, escluderei senz'altro dal R.C. l'assistenza in quanto prestazione di servizi e non cessione di beni. Per quanto riguarda invece le cessioni di personal e loro componenti ed accessori, sono parimenti escluse dal R.C. le cessioni a privati privi di partita iva. Invece, per le cessioni a soggetti iva, dovrà essere emessa fattura senza applicazione dell'imposta e sarà l'acquirente ad integrarla con l'iva ed a registrarla nei propri registri iva acquisti e vendite. E' quindi importante, secondo me, richiedere all'acquirente se sia o meno titolare di partita iva e/o se utilizzerà il bene acquistato per la propria attività commerciale o professionale. Ciao |
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Citazione:
Ciao |
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Quindi mi date conferma che NON dobbiamo fatturare applicando il meccanismo del Reverse Charge? Chiedo scusa ma è un tale labirinto burocratico che chi tenta di lavorare in maniera sana ed onesta finisce comletamente nel pallone!!!
Grazie per il cortese riscontro. |