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Buongiorno a tutti, avrei un dubbio riguardo l'indicazione in bilancio del fondo ammortamento in presenza di fabbricati comprensivi di area indeducibile. Ho provveduto come da istruzioni ad effettuare lo scorporo(nel mio caso del 30%) dell'area del Fabbricato presente in Bilancio, poi ho effettuato il calcolo dell'ammortamento deducibile. Il mio dubbio è questo: devo incrementare il f.do amm.to della sola parte deducibile riferita al fabbricato, e creare un nuovo f.do amm.to per il terreno, dove indicare la parte indeducibile, oppure esistono altre soluzioni? Ringrazio anticipatamente, Silvia. |
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Secondo me la soluzione migliore è quella più chiara per chi legge la contabilità. Per il fisco, l'importante è la sostanza, ossia che non si deduca la parte di costo afferente il terreno. Poi, come organizzare la contabilità, è problema che riguarda il contribuente. Quindi, agisci pure come credi che sia più chiaro. ciao Citazione:
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Grazie, ma sono un po titubante sul fatto che si possa decidere autonomamente quali sono le scritture più giuste da farsi. Ho sentito da qualche parte che il fondo amm.to riferito al terreno deve essere eliminato dal bilancio con una sopravvenienza attiva non tassata, ma sinceramente non sono riuscita a capirne la logica. Spero decidano di chiarire meglio questo argomento! Comunque grazie. |
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Infatti io non ho detto che le scritture contabili si possano scegliere ! Ho solo detto che, premesso che il problema è solo fiscale, l'esposizione in contabilità può essere quella che risulta più chiara, ovviamente ferma restando la sostanza. Ecco perchè, al riguardo, non posso essere d'accordo con quello che Lei dice di aver letto: il fondo ammortamento del terreno non può essere eliminato dal bilancio, posto che, come Le ho detto, il problema è solo fiscale e la fiscalità non può (più) interessare le scritture contabili. Se il problema fosse mio, io creerei un fondo ammortamento per il fabbricato, e uno per il terreno: ma, ripeto, solo perchè così mi sembra più chiaro. Nulla vieta di utilizzare un unico fondo. buon lavoro Citazione:
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| Citazione:
Civilisticamente, avresti dovuto, al momento dell'iscrizione del fabbricato a bilancio scorporare la quota relativa al terreno... ma siccome nessuno o pochissimi lo fanno, ti consiglio di mantenere tutto invariato. Calcola la quota di ammortamento (civilistica) sull'importo complessivo fabbricato+terreno, accantonalo al fondo ammortamento e così fino alla fine della vita utile del bene. In questo modo eviterai l'inquinamento fiscale del bilancio. Extracontabilmente, dovrai invece calcolare la quota di ammortamento deducibile (solo quella relativa al valore del fabbricato che hai già correttamente calcolato). Per l'equivalente del costo indeducibile invece, effetuerai una variazione in aumento in sede di calcolo delle imposte fino alla fine del periodo di ammortamento. Non dovrai nemmeno provvedere al calcolo delle imposte differite, in quanto si tratta di una variazione permanente e non più recuperabile. Alessandro. |
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| Citazione:
Grazie Silvia |
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| Citazione:
In passato avevo utilizzato (forse sbagliando) l'RF25 - spese relative a più esercizi non deducibili in tutto o in parte (art.108) o di competenza di altri esercizi (art. 109 c.4) ma oggi... credo sia meglio RF29 (altre variaz. in aumento) codice 99 Che ne dite? |
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