![]() |
|||||||
|
|||||||
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Il dubbio è questo: un legale, mio cliente, ha iniziato da poco l'attività e potrebbe rientrare nel regime dei minimi, però mi sorge un dubbio: durante l'anno 2007 ha emesso diversi avvisi di notula al tribunale per decreti ingiuntivi effettuati che non sono stati ancora liquidati dal giudice; i suddetti avvisi ricomprendono il compenso, l'addebito della CPA e ovviamente l'IVA.
Se cambia regime contabile nel 2008, e viene liquidato dal tribunale per gli avvisi emessi nel 2007 comprensivi di IVA (la liquidazione effettuata dal giudice quando è fatta è fatta) si ritrova ad incassare l'IVA senza che sia tenuto poi a versarla. Come si risolve? |
|
|||
|
Ritengo che questo sia un aspetto che il decreto attuativo deve per forza considerare.
ciao Citazione:
|
|
|||
|
se nel 2007 non ha raggiunto il limite di 30.000 euro di ricavi, nel 2008 potrà essere "minimo".
Nel 2008 incassa i compensi ed emette fatture senza iva, senza ritenute, con cassa previdenza. Il fatto che abbia già emesso "notule", fiscalmente è irrilevante. Non deve incassare l'iva e ovviamente non la versa. Occorrerà rivedere il mandato di pagamento.... |
|
|||
|
E' proprio questo il problema: se, come verosimile vista la prassi elefantiaca, il tribunale gli liquida l'importo comprensivo di iva e - mentre che c'è - pure con la ritenuta (ossia sulla base della notula originaria), il problema è tutto del professionista ....?!
|