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Salve, il mio quesito è il seguente:
un attività che rientra nel Regime fiscale semplificato per i contribuenti minimi – Articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria per il 2008 - deve ridurre la prestazione al netto dell'iva? In altre parole deve annotare sui corrispettivi la prestazione al netto iva e quindi ridurre i prezzi? Grazie |
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La norma dice che il forfettone è esonerato dall'Iva. Non dice che si deve ridurre o aumentare il valore della prestazione. Si tratta di valutazioni commerciali personali.
Visco, comunque, poco elegantemente ha dichiarato (tra le altre...) in una intervista che il nuovo regime permetterebbe al contribuente che lavora nei confronti di soggetti che non possono detrarre l'Iva di incamerarla anzichè versarla all'erario. |
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Citazione:
Altrimenti avrei il paradosso del "bar degli ordinari" in cui la tazzina di caffé costa 1 euro, a fianco del "bar dei minimi" dove la paghi 0,91!! ![]() ciao |
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se posso dire la mia io con un cliente, a cui avevo fatto un preventivo a novembre di prestazione professionale, ho già fatto presente che al momento della fatturazione "risparmierà" l'IVA....questo però è potuto accadere perchè almeno nel mio campo i preventivi vengono redatti segnalando che l'IVA e la cassa previdenza sono esclusi....per altre attività però nn credo che ciò avverrà...
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