![]() |
|||||||
|
|||||||
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Sono un lavoratore dipendente ma ho intenzione di aprire una P.Iva per le mie attività di consulenza in merito alla sicurezza sul lavoro D.lgs 626/94.
Cosa mi consigliate per non essere mazzolato dal fisco? Quale regime? Per quanto riguarda quello dei contribuenti minimi ho visto che ci rientro ma non ho capito bene se il fatto di non superare i 30.000 € è riferito solo ai ricavi della P.Iva che si apre o alla somma con quelli anche del lavoro dipendende. AIUTO!
|
|
|||
|
Citazione:
|
|
|||
|
Citazione:
Hai semplificazioni fiscali e non perdi detrazioni/deduzioni in quanto hai anche un reddito da lavoro dipendente certificato con il cud. Megliio di così!!!!
|
|
|||
|
Verifica di poter rientrare nel regime ex art. 13 L. 388/00.
ciao Citazione:
|
|
|||
|
Nuove iniziative produttive...imposta sostitutiva al 10%...Giusto?
|
|
|||
|
Comunque sia i tra i due regimi preferisco quello dei minimi....
La possibilità di usufruire della ritenuta d'acconto fa in modo che in dichiarazione il contribuente vada a credito se ha poche spese, altro discorso se le spese sono molto elevate....forse allora sarebbe preferibile pagare il 10% tutto insieme a fine anno....e non anticipare nulla di fattura in fattura! Tuttavia il regime dei minimi, a differenza delle nuove iniziative produttive, non ha irap e...soprattutto studi di settore....anche se...viste le nuove interpretazioni dell'Ade in proposito.... Bhè....come sempre bisognerebbe fare due calcoletti di convenienza!!!
|
|
|||
|
Io li ho fatti ....
Tra minimi e art. 13 conviene l'articolo 13, paghi meno imposte senza dubbio. Sommando 10% + addizionale e irap, non arrivi al 20%, e cmq non hai il problema di come compensare il credito fisiologico che maturi con i minimi. ciao Citazione:
|
|
|||
|
Citazione:
Lui ha detto di essere dipendente...ma non ha specificato in cosa! Per la compensazione dipende...magari ha altre imposte da compensare! |