Regime dei minimi e beni usati
Un soggetto con attività di vendita ambulante beni prevalentemente usati che nel 2007 ha applicato le disposizioni di cui all'art. 36 D.L. 41/95 (con liquidazione dell'Iva sul 50% dei corrispettivi), per l'anno 2008 non ha potuto aderire al regime dei minimi per le esclusioni previste dal comma 99 dell'art. 1 L.F. '08.
Mi chiedo: volendo il suddetto soggetto fortemente rientrare nel nuovo regime, per aggirare la causa di esclusione pensavo di rimanere (per forza)nell'anno 2008 nel regime normale però non applicando più l'art. 36 D.L. 41/95 (così anche nella dich. Iva sull'anno 2008 non ci sarà più traccia di un'eventuale vendita di beni usati) e quindi pagando un po' più di Iva ma potendo così dall'anno 2009 optare per il regime dei minimi (essendo "svanita" la causa di esclusione del riferimento alla vendita dei beni usati).
Del resto dalla descrizione del codice attività utilizzato (478909, commercio al dettagli ambulante di altri prodotti n.c.a.) non emerge nulla sul fatto di vendere beni usati o meno.
Sono consapevole degli eventuali rischi a seguito di controllo "sul posto", ma trovo quantomeno discutibile se non iniquo escludere tale tipologia di soggetti (specie se i beni usati sono normali oggetti usati e non oggetti d'arte, antiquariato o collezione)
Cosa ne pensate?
Grazie a tutti per il confronto.
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