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Un mio cliente possiede un terreno agricolo acquistato per 100 alcuni anni fa.
Successivamente all'acquisto, l'Agenzia del Territorio gli ha accertato 1.000. Lui ha fatto ricorso, ma essendo sopraggiunto il condono "liti pendenti", ha aderito al condono. Nel valutare l'opportunità di sfruttare la norma che prevede la rivalutazione, ha incaricato un tecnico per fare una perizia. Da tale perizia è emerso che il valore oggi sarebbe di 1.500. Se dovesse decidere di rivalutare il terreno, dovrebbe pagare il 4% su 500 (1.500 - 1.000) oppure su 1.400 (1.500 - 100)? anticipatemente grazie Ultima modifica di giovanni esposito : 22-05-2008 alle ore 17.01.51. |
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Domanda delicatissima.
Ha ricevuto una rettifica dall'agenzia del territorio, quindi ai fini dell'imposta di registro, non dell'Irpef. Di conseguenza, la risposta sarebbe il 4% su 1.400 (1.500 - 100). E' troppo pericoloso sbilanciarsi a dire che il VALORE accertato dall'agenzia del territorio si può assimilare al PREZZO pagato dall'acquirente, anche se l'AdE l'ha fatto, in riferimento alla cessione d'azienda ..... (verrebbe quasi di rendere pan per focaccia). Ti ringrazio per lo spunto di riflessione ! ciao Citazione:
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Assolutamente no, nessuna valenza del valore di carico.
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Il valore su cui calcolare il 4% è certamente il vaolre di perizia, nel caso 1500.
Ma il discorso di danilo comunque non è da ignorare. Infatti si riferisce al valore fiscalmente rilevante del terreno, cioè al valore rilevante per il calcolo di plusvalenza di cessione, il chè rileva nella valutazione se conviene o meno rivalutare. Inoltre, nel quesito non è precisata la data di acquisto originaria che per la verità è dato importante per capire se si genera plus in caso di vendita. Per terreni agricoli dopo il quinquennio non c'è plusvalenza, anche questo rileva nelle valutazioni di convenienza a rivalutare. |
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salve
un mio cliente ha venduto un terreno a marzo 2006. L'acquirente ha ricevuto acceramento da parte dell' Agenzia delle entrate sul valore dichiarato sull'atto di vendita riconoscendo un valore maggiore di circa 40.000 euro. Lui ha pagato le maggiori imposte accertate definendo con l'agenzia. Ora il venditore riceverà avviso di accertamento dall'ufficio imposta in merito alla plusvalenza che scturisce dalla vendita. Pertanto il mio cliente può usufruire della possibilità di pagare l'imposta sostitutiva del 4% sul valore di plusvalenza, in tre rate a partire dal 30 giugno 2008? secondo me non è possibile perchè comunque il terreno è stato già venduto nel corso del 2006 e pertanto la finanziaria 2008 ha riaperto i termini per poter usufruire di tale agevolazione per i terreni posseduti al primo gennaio 2008. Gentilmente qualcuno potrebbe consigliarmi in merito? Grazie anticipatamente! |
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Citazione:
ciao |
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