![]() |
|||||||
|
|||||||
| Registrazione | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna forums come letti |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Ciao a tutti,
sono un libero professionista e sull'argomento in oggetto ho diversi dubbi: in particolare sulla 1) percentuale che posso detrarre dall'affitto e delle utenze per l'abitazione ad uso promiscuo? 2) e poi un dubbio: come faccio a dimostare l'uso promiscuo? Sono un libero professionista e non ho altri studi, uffici o abitazioni. Può bastare? 3) per scaricarmi l'affitto basta la ricevuta che mi rilascia il proprietario di casa? 4) per le utenze (telefono, luce, gas) che non riferimento alla partita ma sono intestate a mio nome posso scaricare qualcosa anche se non contengono riferimento alla P. Iva e non sono contratti business? Grazie. (Bel forum, ricco di contenuti di qualità) ![]() |
|
||||
|
Citazione:
Citazione:
Citazione:
Citazione:
P.S. Alcuni per il gas utilizzano per la deduzione del costo “ il consumo a cubatura” per la stanza utilizzata ad ufficio e per la luce prudenzialmente rapportano il consumo al numero di stanze. |
|
|||
|
mamma mia misurare a cubatora
e che siamo tutti ingegneri?!!!???? io nn so neanche quanto è un metro figuriamoci misurare l'area della mia stanza!!! io opterei per un bel 50% luce e gas (c'è il riscaldamento ;-)) mentre costo telefonico farei un bel 80% secco visto che già si presume quota nn ai fini professionali
__________________
![]() ![]()
|
|
|||
|
Ok chiaro.
Ma c'è un massimo (o limite) scaricabile all'anno per il costo sostenuto per l'affitto? Esempio: io pago € 9600 di affitto all'anno per l'abitazione ad uso promiscuo... a fine anno mi scarico € 4800? Grazie |
|
|||
|
Non c'è un limite massimo. Ma maggiori sono i costi portati in deduzione maggiore è la loro incidenza negli studi di settore per parametrare i ricavi.
|
![]() |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|