![]() |
|||||||
|
|||||||
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Citazione:
|
|
|||
|
E' mio parere che gli elenchi saranno utilizzati anche per l'attività di riscossione: anche alla luce delle recenti novità in tema di poteri alla neo costituita Agenzia della Riscossione, l'Amministrazione sarà in grado di chiedere direttamente ai clienti del contribuente moroso il sequestro delle somme a soddisfazione di ruoli non pagati. Non a caso i nuovi elenchi, rispetto a quelli cartacei del passato, prevedono l'indicazione del codice fiscale dell'operatore, proprio per permettere controlli incrociati particolareggiati.
|
|
|||
|
Ma, scusate, al di là della capziosa discussione se serve o non serve, mi sebra più importante far notare che all'art. 21 del DPR 633/72 non vi è scritto che tra gli elementi della fattura vi sia il C.F.. Pertanto l'amministrazione finanziaria come può chiedermi un dato che io stesso non ero tenuto a chiedere/fornire? Inoltre se la P.I. è un codice identificativo univoco che senso ha richiedere anche il C.F.?
|
|
|||
|
Beh, questo è vero, Marco.
Però il fatto che nella fattura non si debba indicare, non significa che il legislatore non ti possa chiedere un altro adempimento. Sia chiaro che non voglio difendere la legge che ha introdotto l'elenco, come del resto hai visto dai miei post precedenti ... ma l'eccezione che tu hai fatto mi sembra giusta logicamente ma non tecnicamente difendibile. Speriamo che succeda qualcosa e che questo inutile adempimento venga eliminato ..... buon lavoro Citazione:
|
|
|||
|
Vi pongo un quesito:
un avvocato fattura al proprio cliente la prestazione: è un privato per cui non applica la ritenuta d'acconto. La fattura viene saldata dall'assicurazione la quale applica la ritenuta d'acconto. Nella registrazione ai fini contabili e per gli ELENCHI CLIENTI qual'è il nome che deve comparire? Il privato a cui è intestata la fattura o l'assicurazione che la paga e che rilascia la certificazione di ritenuta d'acconto? Ultima modifica di silviarcc : 10-11-2006 alle ore 19.15.03. |
|
|||
|
effettivamente è una giusta osservazione.
a mio avviso nell'elenco dovrebbe essere inserito il cliente (che in quanto privato non per il 2006), anche perchè l'assicurazione comunque non può detrarre l'IVA di quella fattura. contabilmente potresti chiudere il credito verso il cliente accendendo quello verso l'assicurazione. |
|
|||
|
Concordo con la soluzione di emettere fattura sul cliente in quanto è verso il cliente e non la compagnia di assicurazione che è stata resa la prestazione professionale. Il rapporto con l'assicurazione è puramente finanziario e va gestito con girosaldo del conto crediti v/clienti (Avere) al conto Crediti v/compagnia di assicurazione (Dare) rilevando la ritenuta nel momento di incasso del credito verso la compagnia di assicurazioni (Avere) avente come contropartite Dare Cassa / Banca e Erario c/ritenute subite.
|
|
|||
|
Il mio problema è duplice:
1 - è una contabilità non ordinaria, per cui ho solo la registrazione delle fatture e l'indicazione dell'incasso, potrei vedere se quando faccio l'incasso posso mettere l'assicurazione invece della cassa/banca e poi fare un ulteriore incasso indicando la ritenuta. 2 - Mi era più comodo indicare l'assicurazione come cliente perchè il mio programma a fine anno mi gestisce l'elenco delle certificazioni da ricevere sulla base dei clienti inseriti (in fattura) ed incassati, in cui ho messo che sono soggetti a ritenuta. Per i privati ovviamente anche se segnalo la ritenuta poi non mi corrisponde la certificazione....... Finchè hanno poche fatture è facile vedere le certificazioni da ricevere ma quando iniziano ad averne un pò....... (metto la pulce nell'orecchio a quelli del programma.....) |
|
|||
|
Notizia di ieri dal "sole": per l'anno 2006 non è obbligatorio indicare nell'elenco dei clienti il codice fiscale, ma è sufficiente la partita Iva. Per i fornitori ancora nulla è stato detto (ma si spera che...).
OVVIAMENTE non è nulla di ancora ufficiale perchè se le normative fiscali avessero un minimo di certezza non saremmo in italia...ma chi vive sperando... se ogni azienda dovesse chiedere il codice fiscale a tutti i propri clienti e fornitori si verrebbe a ripetere quell'odioso ed INUTILE marasma di comunicazioni incrociate che abbiamo sperimentato con le INFORMATIVE SULLA PRIVACY! (VADE RETRO..) MANDI! |
|
|||
|
Citazione:
|