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Vi sottopongo gli ultimi due dubbi (spero) per l'invio clienti e fornitori:
1) l'esclusione dei clienti e fornitori codici che iniziano per "8" e "9" si riferisce al codice fiscale o alla partita IVA? 2) Nel caso in cui un cliente ha emesso due fatture nel 2007 allo stesso soggetto, la prima con il numero di partita IVA e la ritenuta d'acconto, e la seconda con il codice fiscale e senza ritenuta, conviene secondo voi inserire nell'elenco il totale di entrambe oppure soltanto l'importo della prima fattura? (P.S: per queste fatture non è pervenuta la certificazione della ritenuta) |
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Citazione:
nn so perchè ma alcuni comune ed alcune scuole fanno attività per cui hanno aperto p.iva ![]()
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IMVHO,
Ultima modifica di swami : 28-04-2008 alle ore 08.07.05. |
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Citazione:
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IMVHO,
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Salve a tutti,
scusate un dubbio dell'ultimo momento, magari stupido: nell'elenco fornitori vanno inserite solo le fatture? Il dubbio riguarda una polizza RC Auto per cui si ha come documentazione la polizza, per l'appunto, ma non la fattura e nasce leggendo il Provvedimento dell'ADE del 25 maggio 2007, il quale al al punto 2 precisa che vanno indicate anche le operazioni esenti (come le assicurazioni) senza aggiungere altro: "per ciascun soggetto cliente o fornitore l’importo complessivo delle operazioni effettuate, distinto tra operazioni imponibili, non imponibili ed esenti, al netto delle relative note di variazione;". Grazie in anticipo. |
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Un soggetto che nel 2007 ha chiuso la partita iva e riaperto una nuova dopo qualche mese come presenterà gli elenchi?
- 1 solo (però risulteranno abbinamenti diversi con la partita iva) - 2 (uno per ogni partita iva) grazie |
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Io ne presenterei 2.
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Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz) Niccolò |
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Citazione:
Ho chiesto all'ADE come devo comportarmi ma ci sono pareri discordanti. Alcuni dicono che le assicurazioni non vanno inserite perchè non hanno fattura;altri invece dicono il contrario... ![]() Io non le ho inserite ma sono curiosa di sapere altri pareri.. |
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Anche io non le ho inserite, in quanto la quietanza per me non è fattura.
Invece, ho un altro problema: in alcuni casi di abitazione/studio, ho inserito delle fatture relative alle utenze telefono, elettricità, gas, AMA, registrate con IVA indetraibile e dedotte al 50%, non intestate alla partita IVA ma al C.f. (utenze residenziali). Non so se ho fatto bene, ma d'altra parte se le avessi eliminate dall'elenco avrei creato disaliineamenti con le comunicazioni IVA. E poi secondo me si tratta comunque di fatture, anche se contabilizzate ai fini IRPEF. Voi che ne pensate? |
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Sulle fatture di acquisto non è obbligatorio inserire la partita iva del cliente se non nel caso dell'inversione contabile.
Comunque se si puo' scegliere è meglio farla inserire. Per quanto riguarda le utenze uso promiscuo è un problema sempre dibattuto, in linea teorica l'utenza dovrebbe essere uso affari, per esempio il contratto telefonico fisso dovrebbe essere uso affari per poter detrarre il 40% (50% dell'80%), comunque in genere questo non avviene mai e le utenze sono di tipo privato. |
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