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Buongiorno, sono un tirocinante da poco entrato in questo fantastico
mondo, ed avrei una domanda da porvi:il mio boss mi ha incaricato di ricalcolare le quote fiscalmente deducibili di un leasing relativo ad un fabbricato; gli aspetti generali per la rideterminazione mi sono chiari, tranne un piccolo aspetto: il contratto è stato stipulato prima del 2006 quindi per calcolare le quote deducibili da spalmare per il futuro devo tener conto dell'intera parte quota capitele di quelle versate anteriormente al 1/1/2006; ora, il maxicanone iniziale come lo considero? Tutta quota capitale (come il prezzo di riscatto su cui poi si calcola il 70%) e quindi interamente deducibile oppure q. capitale e q. interesse? Grazie in anticipo per la risposta e mi scuso per le eventuali castronerie scritte. |
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Una base di partenza può essere quanto indicato nella circolare dell'ade n. 1/E del 19/01/2007. (Esempio n. 6 "Contratto di leasing stipulato ante 2006"). Li' trovi infatti un prospetto che mette in evidenza la quota non deducibile riferibile al terreno e la quota deducibile riferita al fabbricato a partire dal periodo d'imposta 2006.
Il maxicanone di solito ha una componente finanziaria e viene ripartito per competenza sulla base della durata del contratto. Ciao e buon lavoro. |
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grazie per la risposta!
Il fatto è che il nostro caso specifico presenta quote capitale e quote interesse variabili, quindi, "spalmando" il maxicanone occorre ricalcolare il tasso del leasing per far quadrare i conti.. In qualche modo ne verrò fuori. Buona giornata |
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Provo a sottoporre un quesito:
Leasing di fabbricato strumentale con 30% della quota capitale riferibile al terreno e quindi imputata a conto economico, ma non deducibile fiscalmente. A me sembra ricorrano i presupposti per calcolare le imposte anticipate sulla quota non deducibile in quanto trattasi di costi di competenza dell'esercizio che potranno essere dedotti fisclmente in esercizi successivi (nell'impotesi in cui venga riscattato il fabbricato e successivamente venduto, il suo valore fiscale non sarà dato dal prezzo di riscatto, ma dal prezzo di riscatto + le quote di canone non dedotte perchè riferite al terreno). Sulla stampa di settore però non ho trovato nessun articolo a riguardo. Cosa ne pensate. Stefano |
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Le imposte anticipate vanno calcolate sulle variazioni temporanee in aumento, per cui in questo caso non sono "dovute".
saluti Citazione:
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A me pare proprio un caso di variazioni temporanee, in quanto un costo di competenza dell'esercizio non dedotto fiscalmente viene "utilizzato" fiscalmente in un esercizio successivo (quando andrò a vendere l'immobile).
Se così non fosse, il leasing sarebbe penalizzato rispetto alla acquisto diretto, non so se mi sono spiegato inmodo chiaro. Grazie. Stefano |
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Ribadisco che io non le calcolerei. La vendita di un immobile è solo una ipotesi eventuale, e non si possono iscrivere attività (quali le imposte anticipate) che non siano certe.
saluti Citazione:
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In effetti a sostegno della sua (tua) tesi ho letto anche un articolo su l'Informatore Pirola del mese di maggio (non ricordo il nr.), nel quale si indicava di calcolare le imposte anticipate solo nel caso di certezza della vendita dell'immobile a breve termine.
Grazie e saluti. Stefano |
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Citazione:
altrimenti con il tuo ragionamento avresti dovuto rilevare le imposte anticipate anche per le autovetture detraibili 50% ...
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Mi ricollego a questo post per avere una conferma. Il metodo indicato nella circolare 1/E del 19/01/2007 per lo scorporo terreno per un fabbricato acquistato in leasing ante 2006 è, ad oggi, l'unico ammesso? Mi spiego meglio: da più parti è stata chiesta la modifica della norma in quanto va a penalizzare (e confermo la penalizzazione) i contratti di leasing stuipulati in data antecendente al 01/01/2006. Però, se non erro, tale modifica non è ancora stata effettuata. Mi sono perso qualcosa?
Saluti |