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| Citazione:
Ora, se il bene ammortizzabile è stato acquistato nel 2007, ed è subito stato utilizzato, allora il 2007 è il primo anno in cui conteggiare la detrazione. E in tale anno si era - a pieno diritto - in regime IVA ordinario. Quindi io senza dubbio calcolerei solo 4/5 (anni 2008, 2009, 2010 e 2011) di detrazione da "restituire"... cioé 160 euro! La circolare citata (a pag. 22) è chiara: Citazione:
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scusate..avrei una domanda... nel 2006 apro P.I. e non esprimo opzioni durante l'anno per il regime fiscale e mi comporto regolarmente (iva trimestrale, studi di settore, comunicaz. iva, dichiaraz. redd, ecc). posso dal 2008 optare per il regime agevolato od anche dei minimi??'come fare per l'uno o per l'atro caso?? ps ma se mi comporto come minimo, non devo fatturare con l'iva?? grazie |
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Leggiti la circolare già più volte citata! :-) Comunque la risposta alla prima domanda è "dipende" (nella circolare ci sono le condizioni per poter aderire al nuovo regime). Seconda domanda: vale il comportamento concludente. Fattura senza IVA = regime dei minimi. Fattura con IVA = niente regime dei minimi. ciao Citazione:
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L'art. 4 comma 1, lettera a) del Decreto di applicazione dei minimi, prevede la deduzione dal reddito delle rimanenze al 31/12/2007 negli anni successivi (così pure la circolare MEF) e non nel solo 2008, come riporta l'articolo pubblicato sul sole 24ore di ieri a pag.24 dal titolo "Ritenute scomputate dalla sostitutiva". Avrei bisogno di una conferma perchè la cosa è molto importante per chi ha molte rimanenze.
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| Citazione:
Ciao |
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| Citazione:
non vorrei fare ancora l'avvocato del diavolo e forse sto esagerando ma... perché secondo voi all'art.6 del decreto interministeriale si sono preoccupati di sancire la possibilità di compensazione delle ritenute subite (in eccedenza) ex art. 17 del D.Lgs.241/97 (non era pacifico?) e non anche di possibilità di chiedere il rimborso? ... non credo che lo si possa anche solo pensare ma non vorrei che... per favore ditemi che sto dicendo una grossa cavolata |
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| Citazione:
Parla di possibilità, non di obbligo. E questo mi sembra uno dei pochi punti positivi, io preferirei poter compensare oggi piuttosto che incassare tra 3-4 anni
__________________ Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz) Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..) Niccolò |
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| su questo sono pienamente d'accordo ma se per caso non ho niente da compensare? posso veramente chiedere il rimborso? perché nel decreto non si dice niente in proposito?
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| Citazione:
Almeno l'INPS l'avrai, o l'ICI. Se proprio non devi compensare niente non vedo perchè non chiedere il rimborso, il decreto parla di possibilità di compensare, ma nulla vieta riguardo ad una richiesta di rimborso. Di fatto è un credito e hai diritto di riaverlo. Credo invece che se nulla fosse stato detto sulla compensazione, dubito che la si sarebbe potuta dare per tacitamente concessa. Ciao
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