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Comunicato Stampa del 07/06/2007
Oggetto:Studi settore non sono strumento di accertamento automatico Gli studi di settore non sono uno strumento di accertamento automatico e i contribuenti non hanno alcun obbligo di adeguarsi agli stessi se ritengono che non rispecchiano la loro realta'. L'Agenzia delle Entrate ribadisce che gli studi, come peraltro stabilito dalla normativa, sono uno strumento utilizzabile come punto di riferimento dal contribuente, che adeguandosi puo' stare piu' tranquillo rispetto ad eventuali successivi controlli, e per l'Amministrazione stessa, ai fini della selezione delle posizioni da sottoporre a verifica e controllo. Pertanto tutti i contribuenti che, per qualsiasi ragione, ritengono di non rientrare nei parametri di congruita' fissati dagli studi sono liberi di non adeguarsi. E inoltre per non smentirsi... a pubblicazione delle errate corrige alle istruzioni ministeriali e soprattutto alle specifiche tecniche, avvenuta ancora ieri a 10 giorni dalla scadenza per i versamenti (di cui oggi viene preannunciata un'ulteriore variazione, con possibile proroga per alcuni soggetti, e possibili impatti in termini di calcolo di sanzioni e maggiorazioni) ci costringe ad analizzare e verificare gran parte della procedura. Infatti, in mancanza di chiarimenti normativi sulle istruzioni, spesso sono le specifiche tecniche dei controlli Entratel a definire i calcoli "accettati" dall'Agenzia delle Entrate. Vi preannunciamo che le verifiche stanno interessando in particolare IRAP, Perdite correnti, Redditi da Partecipazione e Soggetti non operativi con impatto su tutti i modelli ministeriali. Nelle istruzioni ministeriali sono indicati gli scaglioni del 2007.... andrò a verificare a Mano se hanno applicato quelli del 2006 .... e la storia della proroga al 9 luglio 2007 come la mettiamo.... Non si può andare avanti così.... Giochiamo al lotto anche i risultati di Gerico..... Cosa ne pensate? Alessandra
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Penso che al ministero dell'economia non stanno molto bene e pertanto ogni giorni tirano i numeri dal "panariello" come, si dice a Napoli.
Il fatto che questi, continuamente, intervengono con circolari e risoluzioni mette in evidenza quanto è contorto è articolato il nostro sistema tributario. Un giorno emanano un provvedimento poi il giorno successivo si accorgono di aver detto s......... e pertanto, pensando di correggersi emanano un nuovo provvedimento facendo un'altra s........... Scusami se sono stato poco ortodosso. Ma ti rendi conto cosa hanno combinato col decreto bersani il 4 luglio scorso, per non parlare di tutte le correzioni e implemantazioni apportate al credito d'iposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate. Inoltre oggi se ne sono usciti dicendo che chi non ritiene di rientrare nei parametri degli studi di settore non deve adeguersi, come a voler dire che non c'è nulla da temere. Quante s........ e scusa ancora per il linguaggio ma non sene può più. |
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Citazione:
in riva al fiume di notizie e contronotizie e non sanno più che dire... attendo che il cadavere del fisco passi trasportato dalla corrente (di insulti ormai non si può essere più così pazienti) .... per fare una citazione... Assurdo... Attendiamo!!!!
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