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una srl non č ne congria ne coerente... faccio lo studio ecessita adeguamento per circa 15000 euro... in realtā non c'č assolutamente niente di evaso... e anche se formalmente č al suo 2° anno di attivitā di fatto č il primo avendo aperto la soc il 09.10 e avendo siglato il primo contratto solo ad agosto 07... mi sono sentito un pessimo consulente nel comunicare al cliente la necessitā di adeguamento visto che nella prassi l'eventuale contraddittorio per lo pių si chiude a favore del fisco... avrei dovuto evitare di trovarmi in questa situazione... ma quando? avrei potuto dirglielo prima ma quanto prima? cosa avrei dovuto tenere sotto controllo?
![]() ![]() la pratica professionale č qualcosa che va ben aldilā di conoscenze tecniche... trovo che i clienti se la prendano con chi comunica l'importo da pagare... e non mi piace affatto... io non ci dormo proprio... forse si deve spersonalizzare?... datemi qualche bel consiglione.... evitate la spinta dal burrone.... |
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Scusa, ma, se come dici te non c'č niente di evaso, č al suo secondo periodo di imposta, non č mica tassativo il doversi adeguare per forza. Se ha aperto la P.IVA a Ottobre ed ha fatto il suo primo contrattoa ad Agosto del 2007, dei motivi ci saranno stati? Quindi, guarda se ci sono delle buone argomentazioni da sostenere a favore del cliente e potresti prospettargli la possibilitā di non adeguamento. Dovresti motivare le ragioni dello scostamento nelle note per telematico e fargli firmare la liberatoria per il non adeguamento agli studi. Tutto questo potrā comportare la chiamata in contraddittorio ed un eventuale ricorso.
Questa č una strada percorribile alternativa all'adeguamento, sempre che ce ne siano i presupposti e questo lo puoi valutare dopo un'attenta disamina delle variabili del singolo contribuente. Io, in casi in cui non c'č nulla da nascondere, la prospetto al cliente, poi sta a lui decidere ovviamente. Saluti e buon lavoro. |
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ma secondo un collega di maggiore esperienza,le uone argomentazioni non esistono mai ci sono solo delle cause di esclusione oggetivamente valutabili...poi la soc. in questione ha acquistato un immobile e secondo il collega se non si adegua pagando gli 8000 previsti gliene chiederanno 30 per poi accordarsi su 15... io posso dare delle motivazioni logiche per il non perfetto adegamneto della società: gli amministratori hanno avuto incarichi di scuola che forse non prevedevano...la sede è comprata ma ancora da ristrutturare... diciamo che il loro tentativo era quello di coprire i costi... nei primi anni per poi realizzare contratti peri quali ad oggi sono ancora oin trattative... ma questo secondo il mio collega non basta...
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