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Vorrei confrontare con voi alcuni punti sull'argomento collaboratori di impresa familiare:
1- posso in un esercizio non "attivare" l'impresa familiare senza particolari formalità ? Se la risposta è affermativa si possono avere interessanti risvolti per gli studi di settore 2- può un collaboratore a cui non viene attribuito reddito essere considerato "a carico" ? In caso affermativo può il coniuge detrarre i contributi inps ? 3- se l'impresa familiare non è attiva posso comunque continuare a versare i contributi inps per il collaboratore ? A mio avviso le risposte sono tutte SI' ma un confronto mi sarebbe utile e penso lo sia un pò per tutti.
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Citazione:
![]() Secondo me: 1- risposta positiva 2- risposta negativa per i contributi inps (non è un onere trasmissibile) però può essere a carico ai fini irpef 3- risposta positiva Ciao |
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Citazione:
"Rigo RP19: in questo rigo scrivere l’importo dei contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché i contributi volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza. Tali oneri sono deducibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico."
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Citazione:
Vedi un po' tu Ciao |
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Citazione:
Ciao e grazie di tutto
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Citazione:
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Citazione:
".........poichè per legge il titolare ha diritto di rivalsa sui collaboratori stessi non può mai dedurli, neppure se di fatto non ha esercitato la rivalsa, a meno che il collaboratore non sia anche fiscalmente a carico....." Ho interpretato male? Ciao |
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Citazione:
Quindi resto dubbioso (anche perchè mi hanno già fregato una volta) Ciao |