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Parlando di asseverazione e/o attestazione, mi riferisco alla firma da mettere in calce al modello per gli studi di settore.
Se invece mi parli di visto di conformità o certificazione tributaria, che sono ben altra cosa, la firma va apposta negli spazi che hai individuato. ciao Citazione:
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Citazione:
Penso comunque che riporterò nelle note aggiuntive le debite motivazioni argomentate e supportate da prove certe, laddove ci siano degli scostamenti dagli studi che portino ingiustamente il contribuente a essere non congruo o non coerente, in modo tale che queste siano la base di appoggio per un eventuale contraddittorio con l'ADE. Saluti e buon lavoro. |
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La tua preoccupazione è condivisibile nel caso di compilazione errata del modello studi. Ma se si tratta di dati fedelmente riportati nel modello, ossia dati presi dalla contabilità e CORRETTAMENTE riportati, perchè dovremmo preoccuparci ?? Citazione:
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Io mi preoccupo soprattutto dei dati extracontabili, e per questo, ho inviato ai clienti la copia dello studio di settore allegato a UNICO2006 da aggiornare di loro pugno con i nuovi dati extracontabili valevoli per l'esercizio 2006, proprio per non incorrere in discussioni in futuro in caso di sanzioni per errata compilazione del modello.
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Il problema della responsabilità professionale connessa all'asseverazione sottolineata da Speedy forse va inquadrata in un'ottica più ampia: in fondo la famosa frase "E' tutta colpa del commercialista" l'abbiamo sentita tante volte, e quasi mai in relazione ad un'asseverazione...
In linea generale, quali responsabilità si presumono a carico del commercialista? In quali casi (soprattutto in relazione all'asseverazione, ma anche in altri casi) il commercialista deve fornire la prova della propria estraneità ai fatti? Io faccio parte di uno studio legale/commerciale e ho potuto assistere ad alcune cause intentate contro dei Colleghi; in tutti i casi, la prova che l'irregolarità sia stata commessa dal commercialista deve essere fornita dal cliente, ed è sempre piuttosto ardua, specie se riguarda la falsità di documenti contabili forniti dal cliente o dichiarazioni mendaci comunque effettuate dal cliente. Diverso è il discorso se l'irregolarità concerne le modalità di registrazione di un documento in contabilità: l'ultima causa intentata dal mio studio verteva sull'assoggettamento a regime del margine di fatture estere dove mancava l'apposita indicazione che deve essere apposta dal fornitore. Se da un lato sono più che certo che il commercialista abbia registrato quelle fatture in quel modo su richiesta e nell'interesse del cliente, rimane che il Collega ha commesso un'irregolarità nello svolgimento del suo incarico professionale, per la quale avrebbe dovuto farsi rilasciare almeno una dichiarazione liberatoria... |
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Non conto più le volte che un cliente ha inventato scuse assurde per giustificare costi dubbi
esigendo che venissero scaricati, assumendosene, ovviamente, la piena responsabilità che al primo controllo viene scaricata senza vergogna sul commercialista dimenticando tutto
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