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Un impresa che vende beni per i quali alcuni acquirenti chiedono l'Iva agevolata del 4 o del 10% in quanto trattasi di beni destinati alla costruzione della prima casa o destinati a interventi di ristrutturazione etc. come deve premunirsi da un eventuale controllo del fisco.
Cioè: è sufficiente farsi firmare dagli acquirenti una dichiarazione dove essi dichiarano di essere in possesso dei requisiti richiesti oppure occorre verificare effettivamente il possesso di tali requisiti richiedendo ad esempio le concessioni edilizie, le autorizzazioni comunali o altro? Il fisco può richiedere all'azienda che vende anche ad aliquota agevolata tale documentazione? Grazie in anticipo per le eventuali risposte |
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Ciao, ti posso dire che la richiesta di applicazione dell'IVA ridotta al 4% firmata dal committente per prima casa, è l'unico caso in cui il commissionario viene sollevato da ogni responsabilità. Nei restanti casi entrambi rispondono in solido. Certo è che più prove, chiamiamole così, ho a disposizione, quindi dichiarazioni, concessioni, ecc. posso avere la possibilità di rivalermi.
Non so se mi sono spiegata. Ciao |