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Buongiorno a tutti !
![]() Ho ricevuto un avviso di accertamento per omessa dichiarazione, in cui si irroga la sanzione sull'imposta dovuta. Tale avviso, leggo, è stato emesso dal controllo incrociato con i dati trasmessi nel 770 dai miei due datori di lavoro dell'epoca. Poichè io a quella data ho effettuato correttamente i versamenti (anche se poi materialmente non ho inviato la dichiarazione), posso chiedere un accertamento con adesione, chiedendo che la sanzione irrogata sia quella minima, e non quella parametrata all'imposta dovuta, posto che imposta dovuta non ce n'era proprio per effetto degli avvenuti versamenti, di cui il Fisco non ha tenuto conto ? grazie |
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Citazione:
L'ufficio dell'agenzia delle entrate locale mi ha suggerito di risolvere presentando una "richiesta di annullamento di atto illegittimo" motivando il tutto e allegando gli F24 dei versamenti effettuati. Al mio cliente fra l'altro non erano state riconosciute anche le detrazione per coniuge a carico e per lavoro dipendente. La cosa si è risolta con il pagamento di € 69,16 (€ 64 di sanzione + 5,16 di spese di notifica). Saluti |
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Gentilissima Seta,
mi puoi speigare che differenza passa tra accertamento con adesione e questa "richiesta di annullamento di atto illegittimo" ? IO pensavo all'accertamento con adesione in quanto avrei anche il beneficio di sospendere i termini per l'eventuale ricorso, che non so se la "richiesta di annullamento di atto illegittimo" può sospendere parimenti. Grazie Citazione:
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Citazione:
Nell'autotutela invece oggetto di riesame è la legittimità, anche parziale, della pretesa tributaria. In questo caso basta richiedere l'annullamento in quanto i tributi sono stati regolarmente pagati e il ricalcolo della sanzione in misura ridotta. E' altresì vero che con l'autotutela non vengono sospesi i termini per il ricorso. Saluti. |