IRAP: un'imposta da abrogare
Con tutti gli inasprimenti fiscali che si sono avuti sul versante IRE/IRES, sarebbe stato opportuno abrogare l'IRAP, un'imposta che colpisce il costo del lavoro e il costo dell'indebitamento. E paradossalmente le deduzioni previste dal cosidetto cuneo fiscale - inoperative allo stato attuale stante la mancata comunicazione alla UE da parte del Governo, almeno per la deduzione base e per i contributi previdenziali e assistenziali - potranno al massimo fare recuperare alle imprese su un reddito di lavoro che oscilla tra i 15.000 e i 20.000 Euro l'anno una differenza che varia tra 1,30 e il 2,30 %, misure che rappresentano delle briciole in rapporto all'aumento delle imposte dirette causato da intervenuta parziale indeducibilità delle spese per la telefonia fissa, impossibilità e obbligo di scorporo dei costo dei terreni che non potrà essere più ammortizzato, indeducibilità totale dell''ammortamento degli autoveicoli per le imprese che non ne fanno uso pubblico o noleggio o per gli agenti e rappresentanti di commercio and so on.
Anche Italia Oggi ha rilasciato un articolo una decina di giorni fa in cui si paventava una presa per il cuneo degli italiani.
Ultima modifica di Enrico Larocca : 20-02-2007 alle ore 23.46.09.
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