![]() |
|||||||
|
|||||||
| Registrazione | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna forums come letti |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Clemy ti ha detto:
Il contributo integrativo "minimale" lo porto in deduzione solo se, considerato il fatturato realizzato dal professionista, l'importo complessivamente addebitato alla clientela in fattura è inferiore al minimale stesso. Chiaro no? |
|
|||
|
@mimma
Ti faccio un esempio. Inarcassa - contributo integrativo minimo per il 2008 pari a 360,00 euro (dovrebbe corrispondere ad un fatturato a lordo del contributo di 18.360,00 euro). Ingegnere con fatturato diciamo di 15.000 + 2% di cassa= 15.300,00 euro La differenza tra 360,00 euro di integrativo minimo e 300,00 euro di integrativo addebitato ai clienti in fattura, cioè 60,00 euro, rappresenta quella parte di contributo integrativo rimasta a carico del professionista e perciò deducibile. |
|
|||
|
Citazione:
Ma come lo deduci?? dove li evidenzi questi famosi "60 euro"? Quale rigo? Sotto quale voce? |
![]() |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|