![]() |
|||||||
|
|||||||
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Citazione:
|
|
|||
|
Sì, ok; questo è quello che fai tu.
Ma io vorrei sapere - anche secondo te - a chi è destinato l'art. 54 co 1 ultimo periodo...... Citazione:
|
|
|||
|
__________________
![]() ![]()
|
|
|||
|
non ho ancora capito se questo thread è un giochino a quiz.....
.... e cosa si vince soprattutto!! ![]() Danilo, ma e' la continuazione del thread "noi anni '80???" ci vuoi dire che ti sei ricordato anche di Superflash??!
__________________
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza |
|
|||
|
:
Citazione:
![]()
__________________
![]() ![]()
|
|
|||
|
Citazione:
La parte relativa invece al contributo soggettivo va in quadro P. Ricordo che tale distinzione non è stata sempre pacifica, infatti ha fatto sorgere in passato delle contestazioni da parte di chi lo riteneva deducibile sempre in contabilità. Ma per l'amministrazione finanziaria così non è, avendo precisato che va dedotto nel quadro P, essendo una parte degli obblighi previdenziali che non è (come l'integrativo) dipendente dai compensi ma dal reddito professonale. Ricordo che c'è stato anche chi è andato in commissione tributaria sostenendo la tesi opposta, ma ricordo che la sentenza fu a favore dell'AdE. Mutatis mutandis lo stesso vale per il contributo del 4% dei professionisti iscritti alla gestione separata INPS. Ma spegami Danilo si tratta di un quiz? Se così dai almeno la scelta multipla...
|
|
|||
|
Citazione:
Citazione:
Io volevo sapere come giustificate l'esistenza dell'ultima parte del comma 1 citato. A quali contributi si riferisce. ciao |
|
|||
|
Citazione:
E' un quesito assolutamente serio. |
|
|||
|
Citazione:
Nella "sostanza" ai fini numerici cambia poco essendo sia nell'un caso che nell'altro oneri che si deducono dal reddito. Allora per quanto mi riguarda la vedo cosi: - quadro P (art. 10 co 1 lett. e)) contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge ad esempio: - il contributo per il servizio sanitario nazionale versato in relazione alle assicurazioni RC auto - i contributi agricoli unificati versati all'Inps - Gestione ex-Scau - i contributi fissi e in percentuale dovuti dagli artigiani e commercianti all'Inps - Gestione Ivs - i contributi Enasarco per la quota a carico di agenti e rappresentanti di commercio - il contributo per l'assicurazione obbligatoria Inail cosiddetta "assicurazione casalinghe" In questo quadro molti fanno confluire anche i contributi soggettivi dovuti dai professionisti alle rispettive casse previdenziali. Su questo non concordo poiché a norma dell'art. 10 , P comma, lettera i) del d.p.r. 597/1973, dal reddito complessivo si deducono, se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formarlo e purché risultino da idonea documentazione, i contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge. Da ciò deduco che i contributi "previdenziali" dei professionisti debbano essere dedotti dal reddito di lavoro autonomo. Mi viene in mente che i professionisti art. 13 legge 288/2000 non possono dedurre i contributi previdenziali per espressa indicazione normativa. Tuttavia ritengo che tale norma pecchi ed abbia una falla poiché se vale quanto detto sopra li deduco nella formazione del reddito professionale senza "trasgredire" la legge.
__________________
Quando piangi nessuno nota le tue lacrime. Quando sei felice nessuno nota i tuoi sorrisi. Così è l'umanità! |
|
|||
|
C'è un ulteriore risvolto da considerare, secondo me.
Se li inserisco nel quadro P godrò di una deduzione solo ai fini Irpef. Se li considero in diminuzione del reddito nel quadro E avrò anche un risparmio ai fini Irap. Giusto?
|