unico web al via la sperimentazione
ps non è possibile inviare per chi è soggetto agli studi di settore
fonte repubblica
L'idea di compilare di Unico vi fa mettere le mani nei capelli? Roba del passato, ora c'è Unico Web, preciso, completo, precompilato e solo da aggiornare con i redditi del 2007, e senza più la necessità di dover fare nemmeno i calcoli finali, dato che i conti li fa il sistema. Per tutti coloro che non possono presentare il 730 ma debbono per forza compilare Unico, dal 9 maggio è infatti a disposizione su Fiscotel, il servizio telematico dell'Agenzia delle entrate, il nuovo sistema che consente di compilare Unico con pochi click, e volendo, anche pagare direttamente on line. Per accedere è necessario registrarsi, ma ne vale davvero la pena perché il servizio è estremamente semplice da utilizzare, parola di chi lo ha provato. La schermata e le operazioni necessarie, infatti, sono più o meno le stesse richieste per la compilazione di un bonifico o il pagamento di un F24 on line, con il sistema che verifica, controlla e avverte se c'è qualcosa che non va o un campo non compilato, e ha pure il vantaggio di fare direttamente tutti i calcoli, così che la dichiarazione è a prova di errore.
I campi precompilati %u2013 Al di là dell'utilità del servizio, comunque, la vera novità è che è possibile utilizzare direttamente il modello precompilato. In pratica ora non è più necessario ricominciare da capo ogni anno a compilare il modello ma è sufficiente aggiornare i dati di quello on line. Unico precompilato, oltre ai dati personali, contiene anche quelli dei familiari a carico, i redditi dominicali, agrari e dei fabbricati, gli oneri rateizzati (ad esempio le rate della detrazione per ristrutturazione) e le eventuali eccedenze di imposta che fossero risultate dalla dichiarazione del 2007, come pure gli estremi dei versamenti effettuati e le compensazioni relativi all'anno scorso. I dati preimpostati possono essere modificati oppure confermati. Sono preimpostati anche i dati dei redditi da lavoro dipendente o da pensione riguardanti un periodo di 365 giorni. Basta aggiornare questi ultimi e il gioco è fatto. E se ci sono errori o dati inseriti in maniera non conforme appaiono icone di avvertimento e messaggi testuali che consentono di identificare il campo e correggere l'errore. Insomma esattamente come accade quando si usa un servizio di home banking.
I calcoli fatti direttamente dal sistema - E per sapere quanto e se si deve pagare, una volta compilati tutti i campi con i redditi da dichiarare e fatti gli altri eventuali aggiornamenti, basta selezionare il quadro RN e appare il totale delle imposte dovute. Nessun calcolo, dunque, dato che il sistema pensa a tutto. Una volta confermato il quadro e selezionato il pulsante “Fine”, sarà possibile aprire il quadro RX relativo alle compensazioni e quindi verificare quanto si deve a saldo e in acconto, oppure se ci sono somme da chiedere a rimborso o da utilizzare in compensazione.
E anche l'F24 arriva già precompilato - Dopo l'invio della dichiarazione, l'applicazione consente anche di effettuare il versamento online dell'imposta, utilizzando anche in questo caso un F24 precompilato con le imposte dovute o i crediti derivanti dalla dichiarazione. E si può scegliere anche se versare a rate.
Da quest'anno invio telematico obbligatorio %u2013 D'altra parte da quest'anno per chi presenta il modello Unico l'invio telematico è diventato obbligatorio e non ci si può più rivolgere in banca o alla posta. L'alternativa, ovviamente, è sempre quella del commercialista o del Caf, ma per chi non ha particolari problematiche o solo redditi da lavoro e da fabbricati sicuramente il sistema consente il “fai da te” senza alcun problema. E c'è anche tempo per impratichirsi, dato che l'invio telematico deve essere effettuato entro il 31 luglio prossimo.
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