Mi è capitato il caso di un cliente, in comunione legale dei beni, che ha acquistato un'area edificabile con atto notarile nel quale compariva solo lui come acquirente, anche se veniva specificato nell'atto che tale acquisto produceva effetti anche nella sfera patrimoniale dell'altro coniuge in comunione. Il notaio ha intestato la fattura al solo acquirente. I due coniugi lo scorso anno hanno venduto l'area realizzando una plusvalenza tassabile con tassazione separata.
Mi domando: è corretto considerare come onere accessorio all'acquisto la fattura del notaio per entrambi al 50% anche se l'altro coniuge non è intestatario della fattura? Secondo me sì, perchè rientra comunque in una spesa relativa alla comunione legale. Grazie