Ciao a tutti,
Il socio di una snc intende vendere la sua quota di partecipazione (50% del capitale di 10.000 euro).
La ditta ha avuto mdiamente negli ultimi 5 anni utili intorno ai 20.000 euro lordi all'anno
L'importo che intende richiedere è 50.000 euro (quota del magazzino, utili in corso di formazione, valore di cespiti, avviamento) quindi supera di molto la quota societaria versata al momento della costituzione della ditta.
Per determinare la plusvalenza dovrei dedurre il costo di acquisto della partecipazione (euro 5.000 nel 1970) che può essere "aumentato dei redditi imputati al socio" e "diminuito, fino a concorrenza, degli utili distribuiti".
Cosa significa? Considero tutte le quote di utili maturate negli anni ma non distribuite/prelevate (cioè le riserve o aumento di capitale netto) ?
E se i prelievi hanno superato gli utili ?
es.: acq. 5.000 utili precedenti 20.000 (al 50% cioè 10.000) = costo 15.000 plusvalenza 35.000 corretto ?
oppure acq. 5.000 eccesso di prelievi (distribuzioni di utili ) rispetto agli utili, quindi credito verso il socio 10.000 = costo 0 (5.000-10.000 =-5.000 ma max =0 ?)
Scusate l'ignoranza......
Anacleto