Un imprenditore individuale muore lasciando come eredi la moglie e 2 figli.
La moglie rinuncia all’eredità.
Dei 2 figli solo uno intende proseguire l’attività.
L’azienda comprende un immobile ed un autovettura.
Ho provveduto a comunicare l’inizio attività iva come ditta individuale del figlio che prosegue cessando contestualmente l’iva del padre deceduto.
Ho riportato sul libro cespiti e nel bilancio iniziale del figlio che prosegue i beni del padre con gli stessi valori contabili ad eccezione dell’immobile e dell’autovettura che ho riportato per il 50% in proprietà e per il 50% in comodato in quanto essendo beni registrati e non avendo rinunciato all’eredità l’altro figlio sono stati cointestati.
Ora però mi sorgono grossi dubbi sulla correttezza di quanto sopra sia riguardo alla ditta individuale nata immediatamente senza prima passare per una società di fatto tra i 2 figli sia riguardo al trattamento riservato all’immobile ed all’autovettura.
Qualcuno ha qualche opinione in merito?
Ringrazio chi vorrà cortesemente rispondere.